L'introduzione e l'utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) e degli algoritmi automatizzati all'interno delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Nazionale trovano una disciplina organica nell'Ipotesi di CCNL Comparto Sanità 2025-2027. La normativa contrattuale definisce le condizioni di ingresso dell'IA nei processi sanitari e stabilisce un chiaro perimetro di responsabilità tra la struttura aziendale e i singoli operatori sanitari.
1. Ingressi e Ambiti di Utilizzo dell'IA nei Servizi Sanitari
L'adozione delle tecnologie algoritmiche nei contesti clinici, assistenziali, gestionali e organizzativi è subordinata a precise condizioni d'uso e finalità istituzionali:
• Finalità vincolate dell'IA: L'impiego dell'IA è rivolto esclusivamente a migliorare le condizioni di lavoro, tutelare l'integrità psicofisica del personale, ridurre gli errori clinici e innalzare la qualità delle prestazioni sanitarie erogate agli utenti.
• Requisiti di operatività: Ogni sistema tecnologico introdotto deve garantire standard elevati di sicurezza, trasparenza e proporzionalità rispetto agli obiettivi di impiego, salvaguardando sempre la dignità personale e la riservatezza dei dati trattati.
• Profili professionali e competenze digitali: L'ingresso dell'IA viene recepito nell'ordinamento professionale attraverso la revisione delle declaratorie e l'istituzione di profili dedicati:
o Amministratore di Sistema: Gestisce, controlla e mantiene le infrastrutture informatiche e la sicurezza delle banche dati, anche attraverso l'ausilio di sistemi di IA, automatizzando la risoluzione di problemi ed eseguendo la prevenzione dei guasti e l'identificazione di anomalie nei server.
o Specialista della Comunicazione - Social Media e Digital Manager: Promuove la transizione digitale aziendale sfruttando l'implementazione di nuove tecnologie come l'IA per migliorare i servizi e la comunicazione con cittadini e imprese.
2. Obblighi, Prerogative e Responsabilità della Struttura Sanitaria (Azienda/Ente)
Le Aziende ed Enti sanitari assumono la diretta responsabilità istituzionale dell'integrazione tecnologica e sono tenute al rispetto di precisi obblighi formali, datoriali e organizzativi:
A. Obbligo di Informativa Preventiva e Trasparenza (Art. 11, c. 2)
Prima dell'adozione di sistemi di IA o algoritmi che incidano sul rapporto di lavoro o sui processi sanitari e gestionali, l'Azienda deve fornire ai dipendenti un'informativa scritta preventiva (ex art. 1-bis del D.Lgs. n. 152/1997). Tale documentazione deve specificare:
1. Scopi, finalità ed esatti ambiti applicativi del sistema.
2. Tipologie di dati elaborati, misure di controllo sulle decisioni automatizzate e relativi processi di correzione.
3. Livello di accuratezza, robustezza e cybersicurezza, insieme alle metriche di misurazione e alla valutazione dei loro potenziali impatti discriminatori.
4. Impatti attesi sull'organizzazione del lavoro, sui compiti, sull'intensità dell'impegno, sulla salute e sicurezza e sulla valutazione della performance.
5. Criteri generali di funzionamento algoritmico che incidono sulla valutazione del servizio.
B. Obbligo di Formazione Strategica ed Etico-Tecnica (Artt. 30 e 31)
La formazione costituisce una leva strategica non derogabile. L'Azienda ha l'obbligo di:
• Garantire l'aggiornamento professionale continuo in relazione all'uso dell'IA e adeguarvi le prassi lavorative.
• Erogare percorsi formativi obbligatori per far comprendere la logica di funzionamento degli algoritmi, i rischi per la privacy e la cybersicurezza, assicurando un uso consapevole, equo e conforme all'imparzialità amministrativa.
• Pianificare programmi formativi specifici dedicati alla valutazione dei limiti, delle potenzialità e delle implicazioni etiche dell'IA.
C. Relazioni Sindacali e Contrattazione Integrativa (Artt. 8 e 9)
• Organismo Paritetico per l'Innovazione (OPI): Costituisce la sede aziendale partecipativa in cui analizzare preventivamente l'impatto dell'IA sull'organizzazione del lavoro e sulle professionalità, formulando proposte progettuali.
• Contrattazione Integrativa: Gli impatti dell'uso dell'IA sull'organizzazione dei servizi e sul rapporto di lavoro sono espressamente soggetti a negoziazione integrativa aziendale.
3. Modalità Operative e Responsabilità del Personale e degli Operatori Sanitari
Il contratto stabilisce una rigida demarcazione dei confini della responsabilità individuale del lavoratore, incardinata sul principio del presidio umano significativo .
A. Il Principio dell'Atto Umano e il Discernimento (Art. 13, c. 1)
• Insostituibilità del giudizio umano: L'algoritmo non sostituisce mai la capacità interpretativa dell'operatore sanitario. L'IA si configura come mero strumento di supporto che fornisce correlazioni, ipotesi o suggerimenti.
• L'atto decisionale: La decisione finale clinica, assistenziale o amministrativa rimane un atto umano che richiede discernimento, responsabilità e capacità di contestualizzazione. L'operatore non può invocare l'affidamento acritico sull'output macchina per esonerarsi da responsabilità.
B. Criteri di Commisurazione della Responsabilità Individuale e Disciplinare (Art. 13, c. 2)
La responsabilità del dipendente per errori correlati all'uso dell'IA non è mai presunta o automatica, ma viene valutata e commisurata rispetto a tre parametri aziendali vincolanti:
1. Adempimento dell'obbligo formativo aziendale: La responsabilità dell'operatore è direttamente proporzionata all'effettivo livello di formazione erogato dall'Azienda sull'uso dello specifico sistema algoritmico. L'assenza di formazione adeguata costituisce un fattore attenuante o esimente per il lavoratore.
2. Adeguatezza tecnologica degli strumenti forniti: Se lo strumento fornito dall'Azienda presentava vizi di accuratezza, robustezza o affidabilità, il malfunzionamento ricade sulla struttura aziendale.
3. Condizioni organizzative di lavoro: La condotta del lavoratore è valutata tenendo conto dei carichi di lavoro, delle risorse disponibili e del tempo concesso per l'analisi critica dell'output dell'IA.
C. Inviolabilità della Responsabilità Dirigenziale (Art. 13, c. 2)
La responsabilità dei dirigenti e dei titolari dei poteri decisionali non può in alcun modo essere delegata ai sistemi di IA. I dirigenti rispondono della scelta, della gestione e del controllo dei sistemi automatizzati adottati nella propria struttura.
4. Garanzie del Lavoratore e Trasparenza nelle Valutazioni della Performance
A tutela del personale sanitario contro abusi o discriminazioni algoritmiche, il CCNL introduce tutele di carattere generale e specifico:
• Divieto di decisioni 100% automatizzate (Art. 12, c. 1): È vietato adottare decisioni prevalentemente o esclusivamente automatizzate per atti che producano effetti giuridici (nascita, modifica o estinzione di diritti o obblighi) o che incidano in modo significativo sul rapporto di lavoro, senza un appropriato e critico intervento umano.
• Diritto alla conoscibilità (Art. 12, c. 2): Al lavoratore è garantito il diritto di conoscere, in forma chiara e comprensibile, i criteri generali di funzionamento dell'IA che abbiano impatto sull'assegnazione degli obiettivi, sull'orario di lavoro o sulla valutazione delle prestazioni.
• Principi di non discriminazione e non nocività (Art. 12, c. 3): L'impiego dell'IA deve avvenire nel rispetto dei principi di proporzionalità, trasparenza e salvaguardia della salute, della dignità e della privacy, evitando qualsiasi effetto distorsivo o penalizzante.
• Trasparenza negli incarichi e nella valutazione (Artt. 18 e 19): Nei provvedimenti scritti di conferimento degli incarichi di funzione o di posizione, nonché nei regolamenti di valutazione della performance, devono essere espressamente indicati gli eventuali criteri di funzionamento dell'IA applicati alla procedura valutativa.
5. Quadro Sinottico Comparativo delle Responsabilità
Ambito di Responsabilità Responsabilità dell'Azienda / Ente Sanitario Responsabilità del Singolo Operatore / Dipendente
Garantire la Sicurezza e la Trasparenza Obbligo di fornitura preventiva dell'informativa scritta e verifica dell'accuratezza, cybersicurezza e assenza di bias. Diritto di accedere alle informazioni sul funzionamento dell'algoritmo e di segnalare anomale o distorsioni nei dati.
Processo Decisionale Clinico e Gestionale Obbligo di predisporre condizioni organizzative che consentano l'intervento umano critico. Responsabilità esclusiva della decisione finale; obbligo di discernimento e contestualizzazione dell'output dell'IA.
Formazione e Competenze Obbligo inderogabile di erogare percorsi formativi su funzionamento, etica, privacy e limiti dell'IA. Obbligo di partecipazione ai corsi ed esecuzione delle prestazioni in conformità con la formazione ricevuta.
Imputabilità dell'Errore Algoritmico Risponde per difetti di accuratezza del software, inadeguatezza degli strumenti forniti o carenze formative. Risponde solo in presenza di condotta colposa/dolosa o di omessa valutazione critica dell'output, proporzionalmente alla formazione ricevuta.
Responsabilità Dirigenziale La responsabilità decisionale e organizzativa dei dirigenti non è mai delegabile all'IA. Risponde nell'ambito dei propri compiti di mansione e del grado di autonomia del profilo posseduto.