Una centrale regionale di committenza ha istituito un "lotto variazioni" ad offerta simbolica nell'ambito di una gara per forniture farmaceutiche, destinando un fondo di venti milioni di euro alla gestione di contingenze imprevedibili quali carenze di prodotti, continuità terapeutica, dosaggi alternativi e farmaci innovativi. Una società farmaceutica aggiudicataria di lotti specifici ha impugnato gli atti di gara, deducendo la totale indeterminabilità dell'oggetto negoziale e la creazione di un elenco di fornitori idoneo a eludere il confronto competitivo. Il tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso annullando il lotto speciale. Il Consiglio di Stato, respingendo l'appello dell'ente pubblico, ha confermato l'annullamento. La ratio della decisione ribadisce che gli accordi quadro richiedono la preventiva ricognizione dei fabbisogni e la stima del valore complessivo: l'acquisto di prodotti non aggiudicati al di fuori delle procedure selettive costituisce un illegittimo affidamento diretto, mentre il principio del risultato non può travalicare i canoni inderogabili di legalità, trasparenza e parità di trattamento tra concorrenti. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
Glossario essenziale:
Accordo quadro: Contratto normativo con cui una stazione appaltante fissa preventivamente le clausole e le condizioni relative alle prestazioni da affidare entro un determinato arco temporale
Sistema Dinamico di Acquisizione (SDA): Procedura di acquisto interamente elettronica per forniture di uso corrente, aperta per tutta la sua durata a qualsivoglia operatore economico in possesso dei requisiti di selezione
Par condicio competitorum: Principio cardine dell'evidenza pubblica che impone la parità di trattamento e l'applicazione uniforme delle regole di gara a tutti i partecipanti