L'ipotesi di un contributo finanziario a carico delle Casse previdenziali private nella manovra 2027 suscita la reazione di Alberto Oliveti, presidente dell'Enpam, l'ente previdenziale di medici e odontoiatri, e dell'Adepp, l'associazione degli Enti di previdenza privati. Interpellato dall'ANSA sulle indiscrezioni circolate nelle ultime ore, Oliveti risponde: «Speriamo siano fake news».
Le dichiarazioni arrivano mentre il Governo lavora alla definizione della prossima legge di Bilancio. Il Documento programmatico di Bilancio prevede per il 2027 un contributo di circa 5 miliardi di euro dal settore finanziario, ma non specifica come sarà ripartito l'onere né quali soggetti saranno coinvolti. In questo contesto sono emerse ipotesi di un possibile interessamento anche delle Casse previdenziali dei professionisti.
Oliveti richiama la natura delle risorse amministrate dagli enti. «Il patrimonio che gestiamo altro non è che il debito previdenziale delle nostre platee di associati», afferma il presidente Adepp ed Enpam.
Il patrimonio complessivo delle Casse previdenziali private ammonta attualmente a circa 136 miliardi di euro.
Il presidente sottolinea inoltre il trattamento fiscale già applicato ai rendimenti delle risorse investite. Le Casse, ricorda, «già paghiamo il 26% sui proventi degli investimenti di un patrimonio fatto di contributi» versati dai professionisti a garanzia della tenuta del sistema previdenziale.
La posizione espressa da Oliveti riguarda dunque l'eventualità che agli enti venga richiesto un ulteriore contributo nell'ambito delle misure di copertura della manovra. Al momento, tuttavia, non risultano definite disposizioni che prevedano un prelievo specifico sulle Casse previdenziali private.
Il possibile coinvolgimento degli enti resta pertanto un'ipotesi, in attesa della definizione delle misure che confluiranno nel disegno di legge di Bilancio 2027.