Un figlio ha proposto ricorso civile per l'apertura dell'amministrazione di sostegno in favore dell'anziano padre, affetto da patologie neurologiche e cardiologiche con invalidità civile al 100%, handicap grave e necessità di assistenza continua riconosciuti dall'INPS. Il padre si è opposto alla misura e l'istruttoria — condotta tramite audizione diretta ed espletamento di consulenza tecnica d'ufficio (CTU) — ha accertato la completa assenza di deficit cognitivi e la piena conservazione delle capacità decisionali e di autodeterminazione del genitore. Il ricorrente ha adito la Cassazione dolendosi della mancata valorizzazione delle menomazioni fisiche e del verbale INPS. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, confermando che la sola disabilità fisica in un soggetto perfettamente compos mentis non giustifica una misura limitativa della capacità di agire. La pronuncia evidenzia come la protezione del vulnerabile debba cedere il passo alla libera scelta dell'assistenza materiale personale. (Avv.Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
Glossario giuridico essenziale
• Amministrazione di sostegno: Istituto di protezione per persone che, per infermità o menomazione fisica o psichica, si trovano nell'impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.