Il Ministero della Salute ha avviato il 23 ottobre 2026 una campagna di comunicazione sulla vaccinazione antinfluenzale, con messaggi diffusi attraverso radio, televisione Rai e canali social istituzionali. L'iniziativa punta a promuovere la vaccinazione come principale strumento di prevenzione dell'influenza stagionale e delle sue possibili complicanze, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
La campagna, intitolata «Il vaccino: la risposta che ti protegge», prende spunto dalle domande più frequenti dei cittadini sulla vaccinazione e assegna al medico un ruolo centrale nella comunicazione. L'impostazione deriva anche dai risultati di un'indagine condotta dall'Istituto Demopolis per conto del Ministero.
Secondo la rilevazione, il 40% degli intervistati dichiara di aver iniziato, negli ultimi tre-quattro anni, a informarsi maggiormente sui temi della salute. Per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale, il 48% vorrebbe conoscere meglio l'effettiva protezione dal contagio, il 44% l'efficacia del vaccino nel limitare le complicanze dell'influenza e il 33% la possibile incidenza di eventi avversi.
Le esigenze informative risultano più marcate tra le persone che non hanno ancora deciso se vaccinarsi. Dalla stessa indagine emerge inoltre che otto italiani su dieci considerano i professionisti della salute, in particolare medici specialisti e medici di medicina generale, i principali riferimenti di fiducia in materia di vaccinazione.
«Vaccinarsi contro l'influenza è un gesto di protezione per sé e per gli altri, soprattutto per chi è più fragile», ha dichiarato Orazio Schillaci, ministro della Salute. «Invito i cittadini e, in particolare, gli anziani, le persone con patologie croniche e quanti sono più esposti al rischio di complicanze ad aderire alla campagna vaccinale».
Il Ministero ricorda che la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente alle persone individuate dalle raccomandazioni nazionali, con particolare attenzione ai soggetti maggiormente esposti al rischio di complicanze.
Per Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute, le istituzioni hanno la responsabilità di «rendere la prevenzione concretamente accessibile e garantire ai cittadini gli strumenti per comprenderne il valore».
Gemmato ha inoltre richiamato la necessità di rafforzare la fiducia nella scienza e di fornire informazioni sanitarie affidabili anche attraverso i nuovi ambienti digitali.
Gli spot della campagna riprendono gli interrogativi dei cittadini sulla sicurezza, sull'efficacia e sulle modalità della vaccinazione antinfluenzale, proponendo il confronto con il medico come elemento centrale della comunicazione preventiva.