Sono 24.002 i giovani tra 18 e 35 anni che nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro italiano donatori di midollo osseo Ibmdr, quasi 4.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati sono stati diffusi dal Centro nazionale trapianti (Cnt) in occasione dell’avvio di “Match it now!”, la Settimana nazionale di sensibilizzazione alla donazione di cellule staminali del sangue, in programma fino al 27 settembre.
Alla fine del 2025 il Registro contava 525.682 iscritti attivi. Secondo il Cnt, l’andamento registrato nel 2026 potrebbe consentire di superare quota 30.000 nuovi potenziali donatori entro la fine dell’anno. Nel 2025 il tasso di reclutamento è stato di 28 iscritti ogni 10.000 persone tra 18 e 35 anni.
Cresce anche l’attività trapiantologica. Nel 2025 sono stati effettuati in Italia 1.161 trapianti di midollo osseo da donatore volontario, il numero più alto registrato finora. «Si tratta di una tendenza in aumento costante», ha dichiarato Giuseppe Feltrin, direttore del Centro nazionale trapianti.
Il Registro Ibmdr nel 2025 ha avviato 2.440 ricerche di donatori per pazienti curati in Italia e ha raggiunto il record di 490 donazioni effettive. Nei primi otto mesi del 2026 le donazioni sono già 345, secondo i dati indicati da Nicoletta Sacchi, direttrice dell’Ibmdr.
Il Cnt sottolinea l’importanza di ampliare il numero dei potenziali donatori anche per le difficoltà nel trovare una compatibilità: in assenza di un familiare compatibile, la possibilità di individuare il donatore adatto può arrivare a una su 100.000.
Resta inoltre un problema di conoscenza tra i giovani. Secondo un’indagine demoscopica realizzata per il Cnt, il 41% degli intervistati ritiene che la donazione sia dolorosa e il 45% pensa che comporti rischi per la propria salute. Il Centro precisa che in oltre il 90% dei casi la raccolta avviene dal sangue periferico senza procedure invasive.
Per iscriversi al Registro occorre avere tra 18 e 35 anni, pesare più di 50 chilogrammi ed essere in buone condizioni di salute. Durante la settimana “Match it now!” personale sanitario e volontari di Admo, Adoces e Adisco saranno impegnati in iniziative di informazione e reclutamento in piazze, scuole e ospedali.
«Ogni nuova iscrizione al Registro è una concreta possibilità di vita per chi attende un trapianto», ha dichiarato il ministro della Salute Orazio Schillaci, annunciando la prosecuzione del sostegno del ministero alle iniziative per la promozione della donazione.