Attualità
Emicrania
06/11/2026

Emicrania, Sisc: accesso agli anti-CGRP ancora limitato. Le criticità prescrittive

Al Congresso nazionale di Lecce gli specialisti chiedono procedure più semplici per prescrizione e rinnovo dei trattamenti, mentre si valutano anche le opzioni non farmacologiche

Emicrania_foto

L'accesso ai farmaci anti-CGRP per la prevenzione dell'emicrania resta limitato in Italia dalle procedure prescrittive e amministrative. A segnalarlo è la Società italiana per lo studio delle cefalee (SISC), che chiede di semplificare i percorsi terapeutici e di consentire il rinnovo delle prescrizioni anche ai neurologi territoriali e ai medici di medicina generale. La posizione è stata presentata al 40° Congresso nazionale della società scientifica, Cefalee 50 anni dopo: dalla tradizione all'innovazione, in corso a Lecce dal 5 al 7 novembre 2026.

Secondo i dati richiamati dalla SISC, i farmaci anti-CGRP, che comprendono anticorpi monoclonali e gepanti, consentono una riduzione di almeno il 50% delle crisi nel 60-70% dei pazienti trattati. In quasi un terzo dei casi la riduzione raggiunge il 75%. I gepanti, disponibili anche in formulazioni orali, possono essere utilizzati, a seconda del medicinale, per il trattamento degli attacchi o per la prevenzione. Il comunicato riporta inoltre tassi di interruzione per effetti avversi compresi tra il 2% e l'8% a 12 mesi.

Nonostante questi risultati, secondo la società scientifica l'utilizzo delle terapie resta contenuto. «Rispetto ad altri Paesi europei, come Germania e Spagna, in Italia l'utilizzo dei farmaci anti-CGRP appare ancora ridotto», afferma Innocenzo Rainero, presidente eletto della SISC e professore ordinario di Neurologia all'Università di Torino.

Rainero richiama le procedure amministrative previste dall'Agenzia italiana del farmaco (AIFA), che richiedono la registrazione dei pazienti trattati, e la necessità di ricorrere ai trattamenti preventivi tradizionali prima di accedere alle terapie mirate. «Questo percorso può comportare un ritardo anche di sei-dodici mesi nell'avvio di una terapia mirata, con conseguenze importanti sulla qualità di vita delle persone che convivono con l'emicrania», sottolinea.

Un'altra criticità riguarda il rinnovo periodico dei piani terapeutici presso i centri autorizzati. La SISC propone di consentirlo anche ai neurologi territoriali e ai medici di medicina generale, per ridurre spostamenti e difficoltà organizzative dei pazienti.

Il congresso affronta anche le prospettive di ricerca sugli effetti degli anti-CGRP. Marina De Tommaso, presidente della SISC e professoressa ordinaria di Neurologia all'Università di Bari, richiama studi di neurofisiologia e neuroimmagine che hanno osservato modificazioni dell'attività delle aree cerebrali coinvolte nell'elaborazione del dolore. La possibilità che questi farmaci modifichino i meccanismi della malattia resta tuttavia da dimostrare.

Accanto alle terapie farmacologiche, gli specialisti discutono il ruolo degli interventi non farmacologici. Licia Grazzi, dell'Istituto neurologico Carlo Besta di Milano, richiama l'impiego della terapia cognitivo-comportamentale, del rilassamento, del biofeedback e della mindfulness nella gestione dell'emicrania. Filippo Brighina, neurologo dell'Università di Palermo, segnala infine le prospettive della neurostimolazione non invasiva, utilizzabile anche in associazione ai farmaci. Per quantificarne con precisione l'efficacia, precisa, mancano però ancora studi sufficientemente ampi e condotti con metodologie omogenee.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
L'ECDC registra 651 casi in Italia nei dodici mesi fino a settembre. Il Ministero segnala un aumento dei contagi nel 2026 e coperture insufficienti per la seconda dose
Uno studio su oltre 3,2 milioni di adolescenti in 140 Paesi rileva livelli di attività fisica pressoché invariati dal 2010 al 2025, con un divario persistente tra ragazze e ragazzi
Il Garante approva lo schema di decreto sul FSE 2.0: accessi regolati per medici e pediatri nelle strutture territoriali e nuove tutele per i minori
<p>Primo via libera con 143 voti favorevoli e 113 contrari. Il ddl limita la punibilità penale nei casi previsti e introduce nuovi criteri per valutare la colpa professionale</p>

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Tutta Italia
CENTRO NATURA MEDICA CERCA REUMATOLOGI, NEUROLOGI, PSICHIATRI, GINECOLOGI, MEDICI DI MEDICINA GENERALE, MEDICI SPECIALIZZATI IN NUTRIZIONE CLINICACHI SIAMOCentro Natura Medica...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta&nbsp;rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...