Le cure palliative rappresentano uno degli ambiti più complessi e significativi della pratica sanitaria contemporanea. Per aiutare i professionisti sanitari e gli infermieri a sviluppare le competenze per affrontare i bisogni multidimensionali della persona con malattia inguaribile, garantendo la continuità assistenziale tra ospedale, territorio e domicilio Edizioni Edra ha edito il volume “Pratica infermieristica avanzata in cure palliative. Prospettive, competenze e trasformazione dei modelli assistenziali”, di Cesarina Prandi e Michela Guarda.
L’aumento delle malattie croniche evolutive, l’invecchiamento della popolazione, la multimorbidità e la crescente necessità di continuità assistenziale tra ospedale, territorio e domicilio richiedono modelli di cura integrati e centrati sulla persona. Lo scenario palliativo coinvolge persone di ogni età, inserite in un contesto sanitario e sociale in continua trasformazione, che richiede professionisti capaci non solo di curare, ma anche di accompagnare, sostenere e attribuire significato alla relazione di cura nelle fasi più fragili della vita.
In questo contesto, l’infermieristica avanzata rappresenta una risposta ai bisogni multidimensionali della persona con malattia inguaribile: la gestione di situazioni complesse, la pianificazione anticipata delle cure, la comunicazione con la famiglia e il coordinamento tra servizi costituiscono ambiti centrali dell’infermieristica avanzata, che richiede elevata autonomia clinica e forte integrazione interdisciplinare.
Le esperienze territoriali dimostrano come le competenze infermieristiche avanzate favoriscano integrazione di rete, coordinamento multiprofessionale, educazione terapeutica e sviluppo di percorsi assistenziali personalizzati, contribuendo a prevenire frammentazioni assistenziali e a sostenere pazienti e caregiver nei momenti di maggiore vulnerabilità. Le competenze proposte nel manuale sono state ispirate dalle core competencies individuate nel modello di Hamric, pubblicato nel 2019. Nella stesura del volume, gli Autori e le Autrici hanno basato il loro contributo sui ruoli di pratica clinica diretta, coaching, consulenza, leadership, collaborazione, pratica basata sulle evidenze e decisione etica.
Il volume si propone come strumento di approfondimento per infermieri clinici, infermieri specialisti, studenti magistrali, professionisti delle cure palliative e operatori sanitari interessati a modelli assistenziali fondati sulle evidenze e centrati sulla persona. Il manuale nasce con l’obiettivo di offrire una visione avanzata dell’assistenza infermieristica in cure palliative, integrando fondamenti teorici, evidenze scientifiche, competenze cliniche e prospettive organizzative. Sulla base di un modello italiano di pratica avanzata e di un core competence in cure palliative, il volume mette a disposizione framework di riferimento, strumenti e metodologie pertinenti, selezionati e da applicare, accompagnando il professionista anche nella conoscenza della provenienza di questi strumenti e dei loro limiti. L’orientamento all’applicazione dell’Evidence-Based Nursing (EBN) costituisce un ulteriore elemento del manuale utile a sviluppare competenze cliniche solide, capacità relazionali mature e una visione integrata della persona.
I capitoli affrontano le principali dimensioni dell’assistenza palliativa avanzata: gestione dei sintomi, comunicazione, etica, supporto alla famiglia, continuità delle cure, complessità clinica, decision making, lavoro interdisciplinare e leadership infermieristica. Arricchito da schemi operativi, casi e approfondimenti pratici, il volume guida lo sviluppo di un approccio clinico rigoroso, umano e consapevole.
L’intento non è soltanto trasmettere conoscenze, ma promuovere una riflessione critica sulle responsabilità avanzate dell’infermiere e sulle implicazioni cliniche, organizzative e antropologiche che emergono nei percorsi di malattia inguaribile.