Wimoove ha presentato in Italia WIM e WIM S, due esoscheletri medicali leggeri certificati come dispositivi medici CE di Classe I, progettati per supportare la deambulazione di persone con ridotta mobilità. Destinati rispettivamente alle strutture sanitarie e riabilitative (WIM) e all'assistenza domiciliare (WIM S), i dispositivi sono sviluppati dalla sudcoreana WIRobotics e distribuiti in Europa da Wimoove.
Gli esoscheletri agiscono sull'articolazione dell'anca, rilevano l'intenzione di movimento dell'utente e modulano in tempo reale il livello di assistenza durante il cammino. L'obiettivo, spiega l'azienda, è integrare la robotica indossabile nei percorsi di riabilitazione e continuità assistenziale, mantenendo il professionista sanitario al centro della presa in carico. Secondo Wimoove, i dispositivi possono trovare applicazione nel supporto alla mobilità dell'anziano fragile, nella riabilitazione post-trauma o post-chirurgica e nei pazienti con Parkinson, esiti di ictus o altre condizioni che compromettono la deambulazione. Il prezzo di listino è di 3.200 euro più Iva per WIM e 2.800 euro più Iva per WIM S.
“Il valore di WIM e WIM S non sta solo nella leggerezza o nella portabilità, ma nella possibilità di integrare una tecnologia robotica indossabile all’interno di percorsi guidati da professionisti sanitari”, dichiara Paolo Ferretti, CEO di Wimoove. “Il nostro obiettivo è mettere a disposizione di fisiatri, fisioterapisti, ortopedici, neurologi e strutture riabilitative uno strumento che possa supportare il lavoro clinico, la continuità del percorso e l’autonomia quotidiana del paziente, mantenendo sempre il professionista al centro della valutazione e della presa in carico”.