Con la pubblicazione del Decreto ministeriale n. 941 del 10 luglio 2026 prende ufficialmente il via il Semestre Aperto per l'accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria per l'anno accademico 2026-2027. Il Ministero dell'Università e della Ricerca conferma così il modello introdotto lo scorso anno: accesso libero al primo semestre, mentre la prosecuzione del percorso dipenderà dal superamento degli esami universitari e dalla posizione nella graduatoria nazionale. Le domande di iscrizione possono essere presentate sulla piattaforma Universitaly entro il 3 agosto, mentre il contributo di iscrizione dovrà essere versato entro il 6 agosto.
Il nuovo sistema ha modificato profondamente le modalità di selezione. Non è più previsto un test d'ingresso unico, ma tre esami universitari di profitto - Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica - da 6 crediti formativi universitari ciascuno, che rappresentano il primo vero banco di prova per gli aspiranti medici. Secondo gli esperti di Edra Media, che da anni si occupano della formazione degli studenti dell'area medico-sanitaria, la preparazione richiede un approccio diverso rispetto al passato. La prima indicazione è pianificare lo studio partendo dai syllabus ministeriali, già disponibili, suddividendo gli argomenti in un programma settimanale coerente con il calendario universitario. Un secondo suggerimento riguarda l'analisi delle prove dello scorso anno, utile per individuare gli argomenti ricorrenti e comprenderne il livello di approfondimento richiesto, pur senza considerarle un modello da replicare. Particolare attenzione va poi dedicata alle simulazioni d'esame. Diversamente dal vecchio test a risposta multipla, il Semestre Aperto richiede di affrontare domande aperte, esercizi e problemi di calcolo, soprattutto nelle discipline scientifiche. Simulare prove complete a tempo, con successiva analisi degli errori, rappresenta uno degli strumenti più efficaci per valutare il livello di preparazione. La costanza nello studio è un altro elemento decisivo. Per questo gli esperti consigliano di fissare verifiche periodiche dei progressi, così da correggere tempestivamente il piano di studio senza arrivare impreparati alla fine del semestre.
Infine, viene richiamata l'attenzione sugli adempimenti amministrativi. Oltre alla domanda su Universitaly e al pagamento del contributo, gli studenti dovranno indicare almeno dieci sedi in ordine di preferenza e un corso affine di riserva, verificando anche gli eventuali requisiti richiesti dai singoli atenei. Per accompagnare gli studenti lungo tutto il semestre, Edra ha attivato i corsi di preparazione 2026-2027, articolati sulle tre discipline previste dal decreto ministeriale, con simulazioni periodiche, materiali didattici e supporto continuativo, in linea con il nuovo modello di selezione basato sul rendimento universitario.
I corsi sono attivi da oggi ed è possibile iscriversi tramite il seguente link: https://shop.edraspa.it/landing/semestre-filtro-2026-2027