L'assistenza territoriale migliora rispetto al 2023, ma continua a presentare differenze tra le Regioni e resta l'area in cui persistono le maggiori criticità. È quanto emerge dal monitoraggio 2024 dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) attraverso gli indicatori CORE del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), concluso dal Comitato permanente per la verifica dei LEA del Ministero della Salute.
Secondo il documento, nel 2024 tutte le Regioni e Province autonome, ad eccezione della Calabria, della Sicilia e della Provincia autonoma di Bolzano, superano la soglia di sufficienza nelle tre macroaree di assistenza. La Calabria resta sotto la soglia nell'area dell'assistenza distrettuale, mentre Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano presentano un punteggio insufficiente nell'area della prevenzione.
Il Ministero evidenzia che, rispetto al 2023, la macroarea dell'assistenza distrettuale mostra un miglioramento complessivo, anche se con un andamento meno omogeneo rispetto alla prevenzione. Alcune Regioni, tra cui Valle d'Aosta, Abruzzo, Campania e Puglia, registrano un incremento del punteggio, mentre Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana mantengono livelli elevati e sostanzialmente stabili. Il documento sottolinea inoltre che il Centro-Sud continua a presentare, nel complesso, punteggi inferiori rispetto alle altre aree del Paese.
Tra le novità del monitoraggio 2024 figura anche l'ampliamento degli indicatori CORE. Entrano infatti nel sistema un indicatore di equità dedicato alla rinuncia alle prestazioni sanitarie per inappropriatezza organizzativa o ragioni economiche, un indicatore relativo alla percentuale di pazienti con diagnosi di scompenso cardiaco aderenti al trattamento farmacologico con beta-bloccanti e un indicatore sui donatori di organi in morte encefalica.
Complessivamente il Nuovo Sistema di Garanzia utilizza 27 indicatori CORE distribuiti tra prevenzione, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, equità e percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali. Nel 2024 il Ministero rileva una crescita significativa dei punteggi nell'area della prevenzione e dell'assistenza distrettuale, mentre l'area ospedaliera registra una lieve flessione rispetto all'anno precedente, pur mantenendo il raggiungimento della soglia di garanzia in tutte le Regioni.