Dal 1° luglio il professore Luca Pani — clinico e ricercatore con doppia cattedra fra l'Università di Modena e Reggio Emilia e l'Università di Miami, già Direttore Generale dell'AIFA — assume la presidenza dell'ISSNAF, Italian Scientists and Scholars in North America Foundation, la più importante fondazione degli scienziati e studiosi italiani in Nord America. La notizia interessa da vicino il mondo medico: tra le priorità del nuovo mandato figura un'apertura della Fondazione ai professionisti dell'area medica, chiamati a portare competenze cliniche nel dialogo scientifico fra Italia e Nord America. Un profilo, quello di Pani, che intreccia pratica clinica, metodologia della ricerca — è Immediate Past President della International Society for CNS Clinical Trials and Methodology — e integrazione dell'intelligenza artificiale nella ricerca clinica e nelle scienze regolatorie.
"Raccolgo questo incarico con senso di responsabilità e con profonda gratitudine verso l'Ambasciata Italiana a Washington e la leadership dell'ISSNAF, che in questi anni hanno costruito le fondamenta su cui lavoreremo — afferma a Doctor33 Pani —. Il mio impegno sarà rafforzare, in modo misurato e strutturato, il ponte fra l'Italia e il Nord America, con particolare attenzione alla convergenza fra scienze biomediche e intelligenza artificiale: gli stessi pilastri al centro della recente Commissione Mista Italia-USA. Tra le priorità c'è anche un'apertura della Fondazione ai professionisti dell'area medica e farmaceutica, portatori di competenze cliniche preziose per il dialogo scientifico transatlantico". Fondata nel 2007 sotto gli auspici dell'Ambasciata d'Italia a Washington e oggi posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l'ISSNAF riunisce oltre 3.500 tra scienziati, ricercatori, accademici e professionisti italiani attivi negli Stati Uniti e in Canada. Tra i 36 soci fondatori figurano quattro Premi Nobel: Renato Dulbecco, Louis Ignarro, Riccardo Giacconi e Mario Capecchi.
La presidenza si apre in un momento di rilancio della cooperazione bilaterale. Lo scorso 13 aprile, a Washington, la 15ª Commissione Mista (Joint Commission Meeting, JCM) Italia-Stati Uniti — co-presieduta dalla Farnesina e dal Dipartimento di Stato statunitense — ha individuato quattro ambiti strategici: intelligenza artificiale, nucleare, materiali avanzati e biotecnologie. Nel tavolo sulle biotecnologie l'ISSNAF è stata indicata tra i partner per i programmi di formazione internazionale: un terreno su cui la convergenza tra scienze biomediche e IA, cifra del lavoro di Pani, può generare collaborazioni cliniche e traslazionali concrete, oltre a opportunità di mobilità e di accesso a reti e finanziamenti internazionali per ricercatori e medici italiani.
Il profilo — Luca Pani, MD, con doppia cittadinanza italiana e statunitense, è ordinario di Farmacologia Clinica all'Università di Modena e Reggio Emilia e Professor of Clinical Psychiatry e Medical Director dei Continuing Education Programs all'Università di Miami. È stato Direttore Generale dell'AIFA (2011-2016) e ha ricoperto incarichi presso l'EMA, tra cui il Management Board, il CHMP e il SAWP. È Immediate Past President della ISCTM e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Human Technopole. Autore di oltre 245 pubblicazioni peer-reviewed e 26 volumi.