L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha annunciato a Ginevra e Istanbul le raccomandazioni per la composizione dei vaccini antinfluenzali destinati alla stagione 2026-2027 dell’emisfero nord. Le indicazioni arrivano al termine di una consultazione di quattro giorni basata sui dati globali di sorveglianza virologica.
Le raccomandazioni dell’Oms costituiscono il riferimento per le autorità regolatorie nazionali e per le aziende produttrici nella definizione, produzione e autorizzazione dei vaccini per la stagione successiva, con l’obiettivo di mantenere la massima corrispondenza tra formulazioni vaccinali e ceppi virali attesi in circolazione.
Secondo quanto riportato dall’Oms, nell’agosto 2025 è emersa una variante distinta del virus A(H3N2), classificata J.2.4.1 o “subclade K”, che si è diffusa rapidamente a livello globale contribuendo a un avvio anticipato della stagione influenzale in diversi Paesi e a livelli di attività superiori alla media. Complessivamente, i virus influenzali A sono risultati predominanti, mentre i virus B della linea B/Victoria sono stati rilevati a livelli ridotti e non sono stati segnalati virus della linea B/Yamagata dal marzo 2020.
Nel corso della revisione, gli esperti hanno esaminato anche i virus influenzali zoonotici con infezioni umane documentate. Dal 23 settembre 2025 sono stati segnalati 25 casi umani in sei Paesi, per lo più associati a esposizione ad animali infetti o ambienti contaminati, senza evidenza di trasmissione interumana. È stata inoltre raccomandata la selezione di un nuovo virus candidato vaccinale per A(H9N2) in ottica di preparazione pandemica.
Per i vaccini prodotti su uova embrionate, l’Oms raccomanda l’inclusione dei ceppi A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09-like, A/Darwin/1454/2025 (H3N2)-like e B/Tokyo/EIS13-175/2025 (linea B/Victoria)-like. Per i vaccini basati su colture cellulari, proteine ricombinanti o tecnologie a base di acidi nucleici, sono indicati i ceppi A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09-like, A/Darwin/1415/2025 (H3N2)-like e B/Pennsylvania/14/2025 (linea B/Victoria)-like.
«Stagione dopo stagione, virus influenzali in continua evoluzione circolano a livello globale, ricordandoci quanto il mondo sia interconnesso. Rischi condivisi richiedono azioni condivise», ha dichiarato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, sottolineando che le raccomandazioni si basano sull’attività continua del Global Influenza Surveillance and Response System (GISRS) e dei partner e consentono di aggiornare i vaccini per offrire la migliore protezione possibile contro malattia grave e decessi.