L’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) ha diffuso le raccomandazioni sanitarie rivolte a spettatori e partecipanti ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, con indicazioni su vaccinazioni, prevenzione delle infezioni respiratorie e sicurezza alimentare.
I Giochi olimpici si svolgeranno a partre da oggi 6 febbraio fino al 22 febbraio 2026, mentre le Paralimpiadi sono previste dal 6 al 15 marzo. L’evento porterà in Italia atleti e visitatori da tutto il mondo, con competizioni distribuite tra Milano, Cortina d’Ampezzo e altre località del Nord Italia.
Tra le principali raccomandazioni, l’Ecdc invita a verificare lo stato vaccinale personale e dei familiari, in linea con i programmi nazionali di immunizzazione. Particolare attenzione viene posta al morbillo, attualmente in circolazione a livello globale e in Europa, compresa l’Italia. L’agenzia europea raccomanda di completare la vaccinazione almeno due settimane prima del viaggio.
Il Centro sottolinea inoltre che le infezioni respiratorie rappresentano un rischio frequente durante la stagione invernale, soprattutto per anziani, persone con patologie croniche, donne in gravidanza e bambini. Tra le misure preventive indicate figurano la vaccinazione contro influenza stagionale, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale, l’igiene delle mani, l’evitare contatti ravvicinati con persone sintomatiche e l’uso di mascherine in ambienti affollati quando non è possibile mantenere il distanziamento.
Le indicazioni riguardano anche la sicurezza alimentare. L’Ecdc ricorda che l’acqua potabile in Italia è sicura, ma invita a prestare attenzione alla conservazione e preparazione degli alimenti per ridurre il rischio di infezioni gastrointestinali, raccomandando di consumare cibi ben cotti, lavare o sbucciare frutta e verdura ed evitare alimenti deperibili lasciati a temperatura ambiente per oltre due ore.
Il documento include anche raccomandazioni sulla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse, tra cui clamidia, gonorrea, sifilide, Hiv, epatiti virali e mpox. L’Ecdc suggerisce l’uso del preservativo, la valutazione di misure preventive come la profilassi pre-esposizione per l’Hiv e la vaccinazione per epatite A, epatite B e mpox nei soggetti a rischio, oltre al ricorso ai test diagnostici dopo rapporti non protetti.
In caso di necessità assistenziali, l’Ecdc ricorda che i cittadini dell’Unione europea possono accedere alle cure mediche necessarie attraverso la Tessera europea di assicurazione malattia (Ehic) e segnala la disponibilità di informazioni dedicate ai servizi sanitari regionali per l’evento.
Le raccomandazioni si inseriscono nelle attività di prevenzione e sorveglianza sanitaria previste per i grandi eventi internazionali, con l’obiettivo di ridurre il rischio di diffusione di malattie infettive e tutelare la salute pubblica durante lo svolgimento dei Giochi.