Il CdA dell’Agenzia italiana del farmaco, riunito il 19 novembre, ha ammesso alla rimborsabilità due estensioni di indicazione terapeutica per Dupixent (dupilumab) e un nuovo equivalente antivirale a base di emtricitabina/rilpivirina/tenofovir alafenamide.
Il primo intervento riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Dupilumab è indicato negli adulti come trattamento di mantenimento aggiuntivo per la BPCO non controllata con aumento degli eosinofili ematici. Il farmaco va utilizzato in combinazione con corticosteroide per via inalatoria, beta2-agonista a lunga durata d’azione e antagonista muscarinico a lunga durata d’azione, oppure con associazione LABA e LAMA quando l’uso di ICS non è appropriato.
La seconda estensione di indicazione riguarda l’esofagite eosinofila pediatrica. Dupilumab è indicato nei bambini di età tra uno e undici anni, con peso di almeno quindici chilogrammi, non adeguatamente controllati da terapie convenzionali, intolleranti o non candidati ai trattamenti disponibili.
È stato inoltre ammesso alla rimborsabilità l’equivalente Emtricitabina/Rilpivirina/Tenofovir Alafenamide Viatris, tripla combinazione per il trattamento dell’infezione da HIV-1 in adulti e adolescenti di età pari o superiore a dodici anni e peso minimo di trentacinque chilogrammi. Il trattamento è indicato in assenza di mutazioni note associate a resistenza a NNRTI, tenofovir o emtricitabina e con carica virale pari o inferiore a centomila copie per millilitro.
Il comunicato riporta che l’allegato contiene le informazioni aggiuntive su classe di rimborsabilità, regime di fornitura, eventuale innovatività e presenza di registri.