Due nuovi Accordi Integrativi Regionali (Air) sono stati firmati nei giorni scorsi nella Provincia autonoma di Trento e nella Regione Marche, recependo i principi dell’Accordo Collettivo Nazionale (Acn) del 2024 per la medicina generale. A darne notizia è la Fimmg, che sottolinea come le due intese rappresentino esempi concreti di attuazione efficace della riforma territoriale.
«Trento e Marche dimostrano che l’Acn 2024 è pienamente operativo e utile per costruire una medicina generale moderna e radicata sul territorio», afferma Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg, che rilancia l’appello al Governo e alle Regioni affinché si sblocchi l’Atto di indirizzo per il rinnovo dell’Acn 2022–2024, ormai formalmente scaduto.
Le novità degli AIR
• Trento: firmato il 4 agosto, l’AIR prevede un nuovo assetto orario per i medici a ruolo unico, valorizza l’attività nelle Case e Ospedali di Comunità, le AFT e integra servizi come il numero 116117, la telemedicina e l’IA. Tra le misure: tutele per genitorialità, compensazione dell’inflazione, logistica migliorata.
• Marche: il nuovo AIR supera uno stallo normativo durato dal 2007. Introdotto il ruolo unico del medico di famiglia, con maggiore presenza nelle Case di Comunità, diagnostica di primo livello nei piccoli comuni, rafforzamento della medicina scolastica e domiciliare, e accessibilità ampliata con personale dedicato.
Scotti chiede un’accelerazione sul fronte nazionale: «È urgente chiudere l’Acn 2022–2024 e iniziare il confronto sul triennio successivo. I medici lavorano ancora con risorse ferme al 2021. Serve uno strumento flessibile e moderno, adatto anche alla medicina nelle aree interne e alla nuova generazione di medici».
La Fimmg chiede investimenti adeguati nella prossima Legge di Bilancio, riforme fiscali per chi produce valore per la sanità pubblica, e percorsi sindromici più agili per garantire continuità assistenziale, appropriatezza e sostenibilità.