Attualità
West Nile
28/07/2025

West Nile, seconda vittima nel Lazio e nuove province colpite. Ecco i sintomi e come prevenire

È salito a due il numero delle vittime causate dal virus West Nile nel Lazio. Questo episodio si inserisce in un quadro in cui il virus continua a circolare soprattutto nelle province di Latina, Anzio e Nettuno

20230927161117denguezanzara

Il Lazio registra il secondo decesso per il virus West Nile nel giro di pochi giorni. L’ultima vittima, un uomo di 77 anni con patologie croniche e un trapianto cardiaco alle spalle, è morto all’Istituto Spallanzani di Roma. L’uomo risiedeva in provincia di Latina, ma avrebbe recentemente soggiornato anche a Baia Domizia, nel Casertano. Con questo nuovo caso, la situazione torna sotto i riflettori delle autorità sanitarie e della popolazione.

Città colpite

Attualmente il Lazio è la regione più colpita, con 28 casi confermati, quasi tutti concentrati in provincia di Latina. Due contagi sono stati rilevati nel litorale sud della provincia di Roma, nelle zone di Anzio e Nettuno. La Regione ha già esteso l’obbligo di test per il virus a tutti i donatori di sangue e ha coinvolto l’Asl Roma 6, che include i Castelli Romani e il litorale sud. Al Sud, oltre a Latina e Caserta, attenzione alta anche in Napoli, dove il prefetto ha sollecitato disinfestazioni straordinarie in tutti i comuni dell’area metropolitana. L’Asl di Avellino, pur non avendo registrato casi, ha attivato misure preventive e sorveglianza clinica e veterinaria. In Sicilia, un caso è stato confermato in un cavallo nel Catanese, grazie al sistema di monitoraggio veterinario attivo nel territorio.

Sintomi e diffusione del virus

Il virus West Nile è trasmesso principalmente dalla zanzara comune, che si infetta pungendo uccelli selvatici, serbatoi naturali del virus. In rari casi può infettare l’uomo, ma non è contagioso da persona a persona. È importante sottolineare che la puntura di una singola zanzara non significa necessariamente infezione. La probabilità di contrarre il virus aumenta con la frequenza delle punture, ma anche in caso di infezione non sempre si sviluppano sintomi o malattie gravi. Nel 80% dei casi, infatti, l’infezione è asintomatica. Nel restante 20% si manifestano sintomi simili a quelli influenzali, come febbre, mal di testa, nausea, vomito, ingrossamento dei linfonodi e sfoghi cutanei. Nei casi più rari (meno dell’1%) possono insorgere gravi complicazioni neurologiche, come encefalite, meningoencefalite o paralisi flaccida. Le persone più a rischio sono anziani e immunodepressi, come evidenziato anche dal professor Gianni Rezza, ex direttore della Prevenzione al Ministero della Salute: "C’è una gradazione del rischio che aumenta con l’età. Ma una puntura di zanzara non significa automaticamente infezione". Rezza sottolinea l'importanza della sorveglianza epidemiologica, specificando che la situazione nelle aree urbane è al momento sotto controllo, ma non va abbassata la guardia. "Cornacchie e gabbiani in città possono influenzare la diffusione del virus. Finora però i focolai sono circoscritti a zone rurali o costiere". E aggiunge: “Non è detto che si sviluppino focolai urbani, ma è fondamentale continuare a monitorare”. “Non dobbiamo creare panico, il West Nile non è il Covid”, ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. “Dobbiamo conviverci con intelligenza, sapendo riconoscere i sintomi e adottando le giuste precauzioni. Le zanzare comuni non sono nuove al nostro territorio”.

Misure preventive

La Regione Campania e la Protezione Civile hanno diffuso un vademecum con le misure preventive che include:

• Coprire cisterne e contenitori d’acqua piovana con teli o coperchi ermetici

• Usare repellenti anti-zanzare all’aperto

• Trattare tombini e pozzetti con larvicidi ogni 15 giorni

• Installare zanzariere alle finestre e alle porte

• Eliminare ristagni d’acqua nei giardini e nelle abitazioni

• Cambiare spesso l’acqua delle ciotole per animali

• Pulire regolarmente grondaie e canaline

• Tenere vuote e coperte le piscine per bambini quando non in uso

• In caso di sintomi sospetti, è importante rivolgersi immediatamente al proprio medico. Se si avvistano uccelli morti, va segnalato al numero verde della Protezione Civile regionale (800 232 525).

• Convivere con il virus, senza allarmismi

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
L’Oms ha diffuso le raccomandazioni sulla composizione dei vaccini antinfluenzali per la stagione 2026-2027 dell’emisfero nord
L’uomo dopo la seconda dose del vaccino ha sviluppato una amiotrofia nevralgica. Dopo una causa durata quasi due anni ora riceverà un indennizzo a vita
La Dg dell’Ao dei Colli ricostruisce la timeline delle verifiche interne. Il gip dispone incidente probatorio. Assente checklist formale di sicurezza in sala operatoria
Documento del Comitato etico SIAARTI sulla vicenda del trapianto pediatrico di Napoli richiama proporzionalità ECMO e ruolo delle cure palliative

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Lazio
Siamo uno studio odontoiatrico moderno e multidisciplinare, focalizzato sulla salute orale e sul benessere globale del paziente.Integrare competenze specialistiche come...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...