Il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di nomina di Andrea Lenzi a presidente del Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr). "Metterò a disposizione del CNR tutte le mie competenze ed esperienze, con l'obiettivo di valorizzare l'Ente e contribuire concretamente alla crescita della ricerca scientifica, motore essenziale di progresso economico, sociale e culturale del Sistema Paese", sono state le prime parole di Lenzi dopo la nomina. Bernini, ha espresso piena fiducia nella figura di Lenzi, riconoscendone "la competenza e la visione strategica" e ringraziando la presidente uscente Maria Chiara Carrozza per l’impegno dimostrato durante il suo mandato.
Numerosi i messaggi di congratulazioni provenienti dal mondo scientifico e istituzionale. Il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Rocco Bellantone, insieme al direttore generale Andrea Piccioli, ha parlato di una nomina che "mette la competenza di Lenzi al servizio della scienza e della salute pubblica", elogiando il contributo già dato nel Comitato scientifico dell’Iss. Anche la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), tramite il presidente Filippo Anelli, ha accolto con favore la nomina, definendola "una scelta strategica e lungimirante", lodando le "esperienze di impareggiabile valore" di Lenzi. Infine, la Società italiana di medicina generale (SIMG), per voce del presidente Alessandro Rossi, ha sottolineato la "valenza strategica della nomina anche per la ricerca in medicina generale", auspicando una futura sinergia tra il CNR e la medicina del territorio, in particolare nell’ottica di un approccio integrato One Health.
Lenzi, professore emerito di Endocrinologia all’Università di Roma ‘La Sapienza’, vanta un profilo accademico e scientifico di altissimo livello, con circa 1.000 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed, un H-index di 101 e quasi 45.000 citazioni. Attualmente è presidente del Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita della Presidenza del Consiglio dei ministri, dell’Intercollegio del settore Life Science, e del think tank Health City Institute, oltre a dirigere la Cattedra Unesco in Urban Health e a essere portavoce della Rete delle Cattedre Unesco Italiane (ReCui). Lenzi ha sottolineato come il CNR rappresenti un presidio strategico per affrontare le grandi sfide contemporanee, che vanno dalla salute pubblica alla biodiversità, dalla transizione ecologica alla digitalizzazione, dalle biotecnologie avanzate alla sicurezza alimentare, fino allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Edra augura buon lavoro al Prof. Lenzi, eccellenza scientifica italiana riconosciuta nel mondo.