Dal 19 luglio è in vigore l’aggiornamento della Nota 100 dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che elimina l’obbligo di piano terapeutico per gliflozine e gliptine e autorizza i medici di medicina generale alla prescrizione anche delle associazioni fisse o estemporanee. Restano soggetti a piano terapeutico gli agonisti del GLP1 e i doppi agonisti GIP/GLP1.
Nel dettaglio, l’Aifa chiarisce che “le principali modifiche sono l’eliminazione dell’obbligo di prescrizione mediante la Scheda di valutazione e prescrizione per i medicinali a base di inibitori del SGLT2 e di inibitori del DPP4”, e “la prescrivibilità delle associazioni fisse o estemporanee di farmaci in Nota da parte sia dei medici di medicina generale che degli specialisti SSN autorizzati dalle Regioni”.
I farmaci interessati includono, tra gli inibitori del SGLT2: canagliflozin, dapagliflozin, empagliflozin, ertugliflozin; tra gli inibitori del DPP4: alogliptin, linagliptin, saxagliptin, sitagliptin, vildagliptin. Tra gli agonisti recettoriali del GLP1 rientrano dulaglutide, exenatide, liraglutide, semaglutide; tra i doppi agonisti GIP/GLP1, tirzepatide. Per questi ultimi resta l’obbligo della scheda di prescrizione (Allegati 1a e 1b).
Nel periodo transitorio, fino all’informatizzazione del sistema sul portale Tessera Sanitaria, è valida anche la compilazione cartacea. La documentazione aggiornata è disponibile sul sito Aifa.
Per Walter Marrocco, responsabile scientifico della Fimmg e componente della Commissione scientifica ed economica (Cse) dell’Aifa, “è una modifica in linea con la legge di Bilancio del 2024, con cui andiamo a facilitare l'accesso alla terapia. Semplifichiamo, al paziente – specie cronico e anziano – l'accesso al farmaco, che può essere più facilmente ottenuto presso il proprio medico di medicina generale, oltre che presso lo specialista”.
Secondo Marrocco, i benefici attesi sono concreti: “Migliora sicuramente l'aderenza terapeutica. Riduciamo il problema delle liste d'attesa. Ma ovviamente questo non va a detrimento della responsabilità prescrittiva e dell’appropriatezza”.
La revisione della Nota 100, precisa Marrocco, “significa l'eliminazione del piano terapeutico per la prescrizione delle gliptine e delle gliflozine, e la possibilità, anche per il medico di medicina generale, di prescrivere farmaci a doppia molecola, sia in estemporanea che in associazione precostituita”.
L’intervento normativo ha ricadute anche su ambiti extra-diabetologici. “Due farmaci che usiamo anche in altre condizioni – lo scompenso cardiaco e l’insufficienza renale – nello specifico empagliflozin e dapagliflozin, perdono anch’essi la necessità di prescrizione specialistica”, evidenzia Marrocco.
Sulla stessa linea Silvestro Scotti, segretario nazionale della Fimmg: “La Nota 100 ha l'obiettivo di definire, in base alle evidenze disponibili, i criteri di prescrivibilità e di rimborsabilità da parte del Ssn delle diverse molecole per il trattamento del diabete tipo 2. È un importante documento di indirizzo che consente di individuare la scelta terapeutica più appropriata per il singolo paziente, in rapporto al quadro clinico generale, ai fattori di rischio e alle caratteristiche dei farmaci a disposizione”.
Scotti sottolinea che “l'estensione della prescrivibilità delle associazioni fisse o estemporanee dei farmaci in Nota, è un'ottima notizia per i pazienti con diabete tipo 2 seguiti esclusivamente dal medico di famiglia. Questo rappresenta inoltre l’inizio della semplificazione burocratica, richiesta da anni dalla Fimmg, per la gestione territoriale di opzioni terapeutiche innovative ed efficienti, in grado di migliorare non solo il controllo glicemico e metabolico, ma anche la compliance e il rischio cardiovascolare”.
Fonte
https://www.aifa.gov.it/-/diabete-mellito-tipo2-aggiornamento-nota-aifa-100
Allegati della Nota 100
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1728125/nota-100-all-1a.pdf
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1728125/nota-100-all-1b.pdf