In Italia si registra un nuovo aumento dei casi di Covid-19. Nella settimana 5-11 giugno sono stati segnalati 420 contagi, in crescita rispetto ai 334 rilevati tra il 29 maggio e il 4 giugno. I dati sono riportati nell’ultimo aggiornamento pubblicato sul sito del ministero della Salute. Il tasso di positività sale dall’1,4% all’1,7%, su un totale di 25.390 tamponi eseguiti, in aumento rispetto ai 23.512 della settimana precedente.
La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia, con 134 contagi contro i 93 della rilevazione precedente. Resta invece stabile il numero dei decessi: 7 nella settimana considerata, a fronte degli 8 della settimana precedente.
Secondo Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali), è in corso una “piccola onda” con un lieve ma costante rialzo dei casi, attribuibile alla maggiore trasmissibilità della variante NB.1.8.1, denominata Nimbus. La variante è già stata segnalata anche dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che ha evidenziato un analogo trend in Europa.
“La variante Nimbus sta determinando un incremento dei contagi, ma senza un corrispondente aumento delle ospedalizzazioni”, spiega Andreoni. I casi più gravi riguardano soprattutto soggetti fragili, già colpiti da altre patologie. Secondo l’infettivologo, Sars-CoV-2 si conferma come un virus a circolazione annuale, non più stagionale.