Governo e Parlamento
Medici di famiglia
27/03/2025

Medici di famiglia, Fimmg contro le Regioni. Schillaci unico interlocutore coerente

La Fimmg interviene sulla riforma della medicina generale e la questione delle liste d’attesa, esprimendo preoccupazione per la mancanza di azioni concrete da parte delle Regioni

medici steto

“Non si capisce quale inerzia si possa imputare al Ministero della Salute, né si comprende se esista una o più Conferenze delle Regioni, visto che la mano sinistra non sembra sapere cosa faccia la destra e non tutte le Regioni sembrano concordare sulla "Riforma" da realizzare. Ciò che è certo è che la medicina generale è stufa di essere l’alibi delle Regioni, ed anzi, ritrova nel ministro Schillaci l’unico interlocutore che finora abbia mostrato coerenza tra le discussioni avviate e le azioni messe in campo”. Lo dice in una nota il Segretario Generale della Fimmg, Silvestro Scotti, che interviene nella polemica sulla riforma della medicina generale.

Nel concordare in pieno con la posizione del ministro sull’esigenza di affrontare seriamente il problema delle liste d'attesa, il leader della Fimmg ricorda a chi sembrerebbe parlare a nome di tutte le Regioni dell’esistenza di un Accordo Collettivo Nazionale e di un precedente Accordo stralcio risalente al 2020 sulla possibilità di realizzare negli studi dei medici di famiglia una diagnostica di primo livello. “Si tratta di un cambiamento che avrebbe effettivamente migliorato l’assistenza e inciso positivamente sulle liste d’attesa. Per questa soluzione – dice Scotti – nel 2019 erano stati stanziati in Manovra 235 milioni di euro, soldi che ancora oggi non risultano utilizzati, né tantomeno messi in campo”. Dalla Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale arriva anche il richiamo alle Regioni su quanto determinato dal Ministero della Salute all'indomani dei provvedimenti per le liste d'attesa. “Proprio su questo si è generata un’imperdonabile inerzia – prosegue Scotti – le Regioni avrebbero dovuto e potuto realizzare accordi con la medicina generale per definire un modello che, secondo noi, è ben diverso da quello attuato sino ad oggi. Si è preferito, invece, aumentare l'offerta delle prestazioni, anche attraverso la farmacia dei servizi, che in sanità non è mai una soluzione in quanto produce solo un aumento della domanda in molti casi nemmeno governabile da cure primarie che ne sono state escluse. Come Fimmg non ci interessa, sulle partite delle liste d’attesa, essere individuati come un insieme di soggetti che regolano o erogano prestazioni ma come una categoria capace di realizzare una poderosa offerta assistenziale di primo livello e di presa in carico sui bisogni primari dei nostri pazienti, realizzando un’offerta capillare e appropriata già a partire dai nostri studi. Se fossimo messi in queste condizioni, potremmo arrivare ad affinare le diagnosi già nel setting della medicina generale, riducendo gli accessi al secondo livello e quelli impropri al pronto soccorso solo quando veramente necessari. Tutto questo è fermo da anni e non per il ruolo giuridico né per fantomatiche riforme – prosegue il segretario generale Scotti – piuttosto perché tutto era ed è legato alla volontà, o alla capacità, di alcune Regioni di trovare degli accordi sui vari territori, fatto salvo poche e sparute eccezioni”.

Infine, la Fimmg stigmatizza come strumentali gli attacchi di chi sostiene che il cambiamento dello status giuridico della medicina generale possa risolvere il tema dell’appropriatezza e il problema delle liste d'attesa. “Forse chi lo sostiene considera appropriata solo una gestione amministrativa. Se invece si desidera realizzare un’appropriatezza assistenziale, come lo vogliamo noi, la faccenda cambia radicalmente. Il problema è che le Regioni stanno dimostrando di voler puntare a rendere il medico di famiglia un dipendente che eroghi le prestazioni in relazione ai costi e non ai bisogni dei cittadini. Un criterio che noi osteggeremo sempre e sul quale siamo pronti a chiedere anche l'intervento della Federazione Nazionale degli Ordini per la difesa dell’atto medico. Questi sono i temi su cui serve un confronto con le rappresentanze di lavoratori, in particolare quando questi sono soggetti che erogano servizio pubblico a qualunque ruolo giuridico appartengano, ricordando a chi lo avesse dimenticato che il diritto di rappresentanza dei lavoratori è garantito dalla Costituzione”.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il ministro torna sul nodo che ha fatto saltare la riforma della medicina territoriale. Poi rivendica i risultati del Pnrr: superati i target su assistenza domiciliare e telemedicina, miglioramenti nelle liste d'attesa in 16 Regioni
Il ministro della Salute propone di consentire a neurologi, geriatri e altri specialisti ospedalieri di operare nelle Case di comunità fuori dall'orario di lavoro
La Federazione apre alla proposta di Schillaci di consentire ai medici ospedalieri di lavorare nelle strutture territoriali su base volontaria, ma avverte: "No a soluzioni calate dall'alto per coprire i ritardi del Pnrr"
Il sindacato contesta le indiscrezioni sul futuro della medicina generale. Nel mirino l'obbligo di sei ore nelle Case di Comunità e il mancato avvio della specializzazione universitaria

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Basilicata
Fitto bungalow climatizzato a 50 mt dal mare a Metaponto lido (MT) in villaggio vacanze OLYMPUS. Cucina, bagno, due camere...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...