Il ricorso ai medici a gettone nella sanità pubblica piemontese è un fenomeno da non sottovalutare. Lo ha sottolineato il presidente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti del Piemonte, Antonio Attanasio, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Secondo Attanasio, il costo di questa soluzione non rientra nei vincoli di spesa per il personale e un utilizzo massiccio potrebbe configurarsi come un'elusione della normativa vigente. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, presente alla cerimonia, ha riconosciuto che i gettonisti rappresentano un rimedio "sbagliato ma obbligatorio" per garantire l'erogazione dei servizi sanitari ai cittadini. "Bisognerebbe avere un personale assunto stabile, ma questa soluzione emergenziale ha coinvolto tutte le regioni d'Italia. Tuttavia, nel prossimo anno il ricorso ai gettonisti sarà ridotto grazie all'ingresso di 1.544 nuovi operatori nella sanità pubblica" ha dichiarato Cirio.