La spesa per i medici e infermieri a gettone nel Servizio sanitario nazionale ha superato i 2 miliardi di euro tra il 2019 e il 2024. Lo segnala l'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) nel suo ultimo rapporto, evidenziando una crescita costante anche dopo la pandemia. Nel 2024, la previsione di spesa è di 457,5 milioni di euro, con un incremento di 314 milioni rispetto all'anno precedente.
Questo aumento significativo indica una dipendenza crescente dalle esternalizzazioni per coprire le carenze di personale nelle strutture sanitarie pubbliche.
Il ricorso ai professionisti a gettone riguarda soprattutto i pronto soccorso e le aree di emergenza. Il 60% degli affidamenti avviene tramite procedure negoziate senza bando di gara, un meccanismo che, secondo Anac, riduce la trasparenza e la concorrenza.
Le differenze regionali sono marcate. La Lombardia ha speso 310 milioni di euro, seguita da Sicilia (300 milioni) e Lazio (200 milioni). L'uso crescente dei gettonisti evidenzia la difficoltà nel reperire personale stabile, con implicazioni sulla continuità dell’assistenza.
Il Presidente Anac Giuseppe Busia ha espresso preoccupazione per l'aumento della spesa per il personale a gettone. “Si tratta di un progressivo impoverimento degli organici” sottolinea Busia, “perché medici ed infermieri in più casi preferivano lasciare il proprio impiego, attratti dalle più elevate remunerazioni riconosciute per le prestazioni di carattere interinale. Tutto questo, dando vita ad un circolo vizioso, a causa di una irragionevole concorrenza fra le diverse Asl, come emerge dalla nostra indagine conoscitiva. Ospedali e Asl pubbliche dispongono di eccellenti risorse professionali che, tuttavia, in molti casi non sono adeguatamente valorizzate e, anzi, sono spesso spinte verso altri approdi, privando le amministrazioni del loro patrimonio più prezioso”.
Anac sottolinea la necessità di soluzioni strutturali per ridurre la dipendenza da contratti a gettone e garantire una gestione sostenibile del personale sanitario.
FONTE
Medici e infermieri "a gettone": dal 2019 al 2024 spesa previsionale per due miliardi e 141 milioni - www.anticorruzione.it