Un appello forte e chiaro arriva dai Medici per l'Ambiente (ISDE Campania) all'indomani della sentenza definitiva della Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU), che ha condannato l'Italia per aver messo a rischio la vita di circa tre milioni di abitanti della Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta. La situazione è stata definita "sufficientemente grave, reale e accertabile" e il rischio per la vita dei residenti è considerato "imminente". L'associazione ISDE, che da anni combatte in prima linea contro il degrado ambientale e le sue devastanti conseguenze sulla salute pubblica, non usa mezzi termini: “Abbiamo affrontato offese, minacce e tentativi di discredito per difendere la salute dei cittadini e denunciare lo scempio ambientale. Ora la giustizia europea ci dà ragione, ma questo non basta: continueremo la nostra battaglia fino a che di Terra dei Fuochi resterà solo il ricordo di uno dei peggiori disastri ambientali italiani,” si legge nel comunicato diffuso dall'associazione.
Anna Capasso