Attualità
Hantavirus
05/06/2026

Hantavirus Andes, Iss: improbabili grandi focolai. Decisivo l’isolamento dei casi.

Uno studio pubblicato su Eurosurveillance conclude che il virus Andes difficilmente genera focolai estesi. Diagnosi precoce e isolamento restano le misure chiave

hero-33410-Hantavirus

Il virus Andes (AndV), il ceppo di hantavirus associato ai recenti casi registrati sulla nave da crociera MV Hondius, difficilmente è in grado di generare grandi focolai anche se introdotto in una popolazione completamente suscettibile. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Eurosurveillance e condotto da ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità e della Fondazione Bruno Kessler.

Lo studio ha utilizzato modelli matematici per simulare la diffusione del virus a partire da un singolo caso indice, valutando diversi scenari in base alla quota di casi identificati e isolati efficacemente.

Secondo i risultati, a quattro mesi dall’insorgenza dei sintomi del caso iniziale un eventuale focolaio difficilmente supererebbe i 50 casi, con un’elevata probabilità di estinzione della trasmissione, soprattutto se oltre la metà dei casi venisse isolata tempestivamente fin dalle prime fasi dell’infezione.

Gli autori spiegano che alcune caratteristiche epidemiologiche del virus favoriscono l’efficacia delle misure di controllo. Le infezioni da virus Andes sono infatti nella maggior parte dei casi sintomatiche e severe. Inoltre, il lungo periodo di incubazione e l’intervallo relativamente ampio tra l’insorgenza dei sintomi nel caso primario e nei casi secondari offrono alle autorità sanitarie più tempo per identificare i contatti e adottare misure di isolamento prima che questi diventino contagiosi.

Lo studio sottolinea tuttavia alcuni limiti dell’analisi. I parametri epidemiologici utilizzati derivano infatti principalmente da dati raccolti durante un singolo focolaio, condizione che potrebbe non riflettere completamente altri contesti epidemiologici o situazioni differenti da quella attuale.

Nelle conclusioni, gli autori affermano che i risultati confermano le valutazioni già espresse dalle autorità sanitarie internazionali, che considerano basso o molto basso il rischio di diffusione del virus nella popolazione generale. Pur ipotizzando uno scenario caratterizzato da un numero limitato di casi anche in assenza di misure di mitigazione, lo studio evidenzia che l’elevata letalità associata al virus richiede l’adozione delle massime precauzioni possibili per limitarne la diffusione.

Il lavoro individua nella diagnosi tempestiva e nell’isolamento dei casi gli strumenti principali per interrompere la trasmissione nelle comunità.

La stessa rivista ha pubblicato un secondo articolo che confronta le caratteristiche epidemiologiche del virus Andes con quelle di SARS-CoV-2, giungendo a conclusioni analoghe sul limitato potenziale epidemico dell’infezione.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
L'operazione "Fake Broken Bones" ha portato alla scoperta di un presunto sistema basato sulla contraffazione di documentazione sanitaria per ottenere risarcimenti indebiti per oltre 200mila euro
Il nuovo report "Cambiamo Aria" evidenzia livelli ancora elevati di PM10, PM2,5, biossido di azoto e ozono. L'associazione dei medici per l'ambiente: "Non possiamo aspettare il 2030, servono interventi strutturali"
Il sindacato chiede un monitoraggio nazionale e piani strutturali nelle aziende sanitarie. Richiamati studi scientifici e i recenti casi registrati in diversi ospedali italiani
Ridurre la necessità di trasfusioni nei pazienti con forme gravi. È questo l’obiettivo della ricerca promossa dall'Istituto San Raffaele-Telethon per la Terapia Genica di Milano

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Tutta Italia
Vendo alimentatore Ge pn: 5205054-5, usato garantito, compatibile con Logiq E9 XD ClearPer info e preventivi contattateci al 3381347585 e...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...