Ad un anno dall'ultima manifestazione e dallo sciopero nazionale, medici e infermieri sono tornati in piazza per difendere la sanità pubblica, un settore ormai al collasso. L'iniziativa, organizzata dai sindacati Anaao-Assomed, Cimo-Fesmed e Nursing Up, ha visto migliaia di camici bianchi unirsi in un corteo e in una manifestazione in piazza SS Apostoli, con slogan, cori e bandiere a ribadire la loro richiesta di “rispetto e risorse” per il Sistema Sanitario Nazionale (SSN). L’obiettivo della protesta è chiaro: chiedere un intervento urgente da parte del Governo in risposta alle difficoltà del settore. In particolare, i professionisti sanitari puntano il dito contro le risorse insufficienti previste dalla Legge di Bilancio, che, secondo i sindacati, non affrontano adeguatamente la grave carenza di personale e la necessità di adeguamenti salariali.