L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha presentato il piano Global Strategic Preparedness, Readiness and Response Plan (SPRP) per contrastare il virus dengue e altre malattie arbovirali trasmesse dalle zanzare del genere Aedes, come Zika e chikungunya. Il piano mira a ridurre l'impatto di queste malattie, alleviando sofferenza e decessi, attraverso una risposta globale coordinata.
Il piano delinea azioni prioritarie per controllare la trasmissione, offrendo raccomandazioni ai Paesi colpiti in vari ambiti: sorveglianza, attività di laboratorio, controllo dei vettori, coinvolgimento delle comunità, gestione clinica ricerca e sviluppo. L'approccio è quello di coinvolgere tutti i settori della società, con particolare attenzione a una risposta coordinata.
Si stima che quattro miliardi di persone nel mondo siano a rischio di infezione da arbovirus e questa cifra potrebbe aumentare fino a cinque miliardi entro il 2050.
L'urbanizzazione incontrollata, le carenze nei sistemi di acqua e igiene, i cambiamenti climatici e i viaggi internazionali stanno accelerando la diffusione geografica del virus dengue. Attualmente, la malattia è endemica in oltre 130 paesi. A dicembre 2023, l'OMS ha classificato l'aumento globale dei casi di dengue come "grado 3" con oltre 12,3 milioni di casi e migliaia di decessi, il più alto livello di emergenza, per sostenere i paesi nel rafforzare la sorveglianza e le attività di risposta.
Anche altre malattie arbovirali, come Zika, chikungunya e più recentemente l'Oropouche, stanno mostrando tendenze simili, soprattutto nelle Americhe. Questa espansione globale sottolinea la necessità urgente di una strategia solida per mitigare i rischi e proteggere le popolazioni.
Il piano, in vigore fino a settembre 2025, richiede un finanziamento di 55 milioni di dollari per sostenere gli sforzi di preparazione, prontezza e risposta sanitaria. È allineato con il Global Vector Control Response 2017-2030, una strategia globale per rafforzare il controllo dei vettori, e con l'Iniziativa Globale Arbovirus, lanciata nel 2022, che si concentra sulle arbovirosi con potenziale epidemico trasmesse dalle zanzare.
Il PRP identifica cinque componenti fondamentali per una risposta efficace:
1. Coordinamento d'emergenza: stabilire la leadership e coordinare le attività di risposta;
2. Sorveglianza collaborativa: sviluppare strumenti per il rilevamento precoce e il controllo delle epidemie di dengue e altre malattie trasmesse da Aedes;
3. Protezione della comunità: coinvolgere attivamente le comunità nell'adozione di misure di prevenzione e controllo dei vettori;
4. Cure sicure e scalabili: garantire una gestione clinica efficace e servizi sanitari resilienti per prevenire malattie e decessi;
5. Accesso ai contromisure: promuovere la ricerca e l'innovazione per migliorare trattamenti e vaccini efficaci.
Il SPRP è un invito all'azione per tutti gli attori coinvolti — dalle agenzie governative ai fornitori di servizi sanitari, fino alle comunità e agli individui — per unirsi nella lotta contro il dengue e altre arbovirosi trasmesse dalle zanzare, attraverso innovazione, nuove tecnologie e strategie migliorate di controllo dei vettori.
"Il rapido aumento delle arbovirosi negli ultimi anni è un fenomeno allarmante che richiede una risposta coordinata tra i vari settori e tra i Paesi," ha affermato il Direttore Generale dell'OMS, Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Dalla gestione dell'ambiente alla lotta ai vettori fino all'accesso alle cure mediche tempestive, tutti hanno un ruolo nella lotta contro il dengue. Questo piano è una tabella di marcia per invertire la tendenza, proteggere le popolazioni vulnerabili e costruire un futuro più sano."