"Quest''anno, negli studi dei medici di famiglia, stiamo vedendo una forma abbastanza invasiva di gastroenteriti, con un picco in queste settimane". Ad evidenziarlo è Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) che fa presente come si tratti di casi di “lunga durata”, con sintomi che persistono anche una settimana e fino a 10 giorni. "Normalmente - spiega all'Adnkronos Salute - questi episodi virali che erano tipicamente estivi, nell'arco di 48-72 ore si risolvevano, invece stiamo assistendo a queste forme virali che tendono a persistere per giorni". Queste forme gastroenteriche "si presentano all'inizio con mal di pancia più o meno intensi e con coliche. Successivamente si sta meglio ma poi si presentano recidive ripetute, che arrivano anche a 10 giorni, con dolori addominali che possono essere forti".
Altri problemi che portano i pazienti dal medico di famiglia in questi giorni "sono legati allo scompenso dei pazienti cronici rispetto al forte caldo. Ma vediamo anche persone con diverse problematiche legate all'uso inappropriato dei condizionatori e ventilatori - in particolare con il passaggio repentino dal caldo al freddo - che creano sia disturbi respiratori, dolori a soggetti con artrosi, contratture muscolari: questo il periodo dei torcicollo, dei mal di schiena, delle cervicalgie".