Politica sanitaria
Infermieri
04/07/2024

Carenza infermieri, è cruciale la formazione universitaria. A Roma incontro Fnopi-Crui

L'Italia è il Paese Ocse con meno infermieri per 1.000 abitanti, 6,4 contro una media europea di 9,5, e il nostro Paese è fanalino di coda per laureati in infermieristica ogni 100.000 abitanti

infermiere

La carenza di infermieri in Italia è di almeno 65.000 unità, secondo la Corte dei conti, ma nei prossimi 10 anni usciranno dalla professione per raggiunti limiti di età, rispetto al decennio precedente, almeno il quadruplo dei professionisti. Il dato è stato ribadito nel corso dell’incontro “Sfide e opportunità della professione infermieristica', organizzato a Roma da Fnopi (Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche) e Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane).
L'Italia è il Paese Ocse con meno infermieri per 1.000 abitanti, 6,4 contro una media europea di 9,5, e il nostro Paese è fanalino di coda (sempre nel'Ocse) per laureati in infermieristica ogni 100.000 abitanti: solo 17 contro una media di 48.
 Senza un intervento strutturale in grado di ridare attrattività alla professione e di riequilibrare gli organici - è l'allarme lanciato - la carenza non resta più un problema della professione, ma diventa del Paese e dei cittadini, perché senza infermieri non c'è futuro. Senza infermieri non c'è salute e non c'è assistenza per una popolazione sempre più anziana, fragile e sola.
"Le soluzioni strutturali possibili - ha sottolineato la presidente Fnopi, Barbara Mangiacavalli - si basano su tre priorità: incremento della base contrattuale e riconoscimento economico e dell'esclusività delle professioni infermieristiche; riconoscimento delle competenze agite; evoluzione del percorso formativo universitario, con le specializzazioni".
 Per raggiungere gli obiettivi, le proposte Fnopi comprendono anche alcune modifiche normative. La prima è alla legge 43/2006 che regolamenta le professioni sanitarie e stabilisce un ampliamento delle competenze prevedendo per gli specialisti una vera e propria laurea magistrale clinica. In un percorso avviato con il ministero della Salute, il ministero dell'Università e della Ricerca, il Consiglio universitario nazionale, la Conferenza dei corsi di laurea delle professioni sanitarie - è emerso dall'incontro - sono state costruite le basi per arrivare all'attuazione di una revisione delle lauree magistrali con l'individuazione di tre aree di sviluppo specialistico: cure primarie, cure pediatriche e neonatali, cure intensive ed emergenza.
Poi, fondamentale per garantire la qualità dell'insegnamento e della formazione, sono l'applicazione e il monitoraggio delle linee di indirizzo e dei protocolli d'intesa università-Regioni, con riconoscimento dell'attività degli infermieri del Servizio sanitario nazionale che erogano formazione. In Italia, dall'anno accademico 2010-2011 la perdita di attrattività della professione legata alla scarsa retribuzione e all'impossibilità di un concreto sviluppo di carriera ha portato a una riduzione progressiva della domanda, a fronte dell'aumento di posti a bando per cercare di arginare la forte carenza infermieristica. Si è giunti a 23.627 candidati per 20.337 posti a disposizione, arrivando a 1,2 domande per posto, con Regioni, specie al Nord, che registrano anche meno di una domanda per posto.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Lo Smi riferisce i primi risultati di una consultazione online sulla proposta di legge AC 2218: il 71% chiede più tutele nella convenzione, il 43,1% guarda al rapporto dipendente
L’allarme del presidente della Cassa Alberto Oliveti: “Rischio instabilità in caso di passaggio alla dipendenza di una parte dei camici bianchi”
Solo una valutazione medico-legale può disconoscere la diagnosi: chiariti i confini tra giudizio clinico e controlli del datore di lavoro
La legge di conversione del decreto Pnrr n. 19/2026, in vigore dal 21 aprile, elimina l’obbligo di conservare per 10 anni le ricevute cartacee dei pagamenti elettronici

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Lombardia
Studio dentistico con avviamento trentennale nel centro di Milano, zona Brera, offre a Odontoiatra con pazientela propria l'utilizzo di un...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...