Il network Nida, finanziato dal ministero della Salute per la sorveglianza neuroevolutiva della popolazione generale e ad alto rischio, monitora le traiettorie evolutive di 2.662 bambini ad alto rischio per disturbo del neurosviluppo (Dns) e dello spettro autistico (Asd) e 3.202 bimbi della popolazione generale. Ad oggi, nella popolazione di bambini che hanno compiuto 18 mesi, sono state confermate 277 diagnosi di Dns e Asd. Attraverso i pediatri, inoltre, sono stati inviati presso i centri specialistici 335 bambini per valutazioni più approfondite. Lo riferisce l'Istituto superiore di sanità, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo. Numeri che sono il "segno di una crescente sensibilità - afferma il presidente dell'Iss, Rocco Bellantone - e di un potenziamento della competenza professionale in quest'area della medicina così complessa. Un segno estremamente positivo che ci permetterà nel tempo interventi sempre più tempestivi".
L'Osservatorio nazionale autismo - ricorda l'Iss in una nota - guida una rete di sorveglianza evolutiva (0-3 anni) nell'ambito dei servizi sanitari e educativi della prima infanzia. Il network Nida agisce attraverso 159 Unità di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell’adolescenza (UoNpia), 28 Unità di Terapia intensiva neonatale (Tin) e 529 pediatri. Degli oltre 2.600 bambini ad alto rischio di Dns e Asd monitorati, 1.154 sono fratellini di bambini con diagnosi di spettro autistico, 1.101 neonati prematuri e 407 piccoli per età gestazionale. Delle 277 diagnosi confermate di Dns e Asd, 203 sono state effettuate nella popolazione di fratellini di bambini con Asd (89 di Asd, 8,3% - 114 di Dns, 10,6%), 61 nella popolazione di prematuri (11 di Asd, 1,3% - 50 di Dns, 5,7%) e 13 nella popolazione di neonati piccoli per età gestazionale (1 di Asd, 0,4% - 12 di Dns, 4%). I pediatri afferenti al network Nida hanno compilato oltre 6.350 schede neuroevolutive nei bilanci di salute pediatrici e hanno inviato 335 bambini presso i centri Npia della rete per approfondimenti diagnostici.
Nell'ambito delle attività del network Nida, è partito anche un progetto di teleassistenza per le Terapie intensive neonatali (Tin) e le Neuropsichiatrie infantili, finanziato dal ministero della Salute per la sorveglianza neuroevolutiva della popolazione generale e ad alto rischio. Nida - ricorda l'Iss in una nota - è operativo in tutte le regioni e nel 2023 è stato integrato e potenziato attraverso il progetto Baby@Net, finanziato dal Bando per il Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie del ministero della Salute, e dalla Cassa Depositi e Prestiti. "Le nuove progettualità - afferma Maria Luisa Scattoni, coordinatore dell'Osservatorio nazionale autismo - permetteranno l’integrazione del protocollo clinico/sperimentale con dati neurofisiologici e l'estensione dell'infrastruttura digitale di teleassistenza a tutte le Tin e i servizi di Neuropsichiatria infantile del sistema sanitario nazionale, facilitando l'accesso ad una valutazione specializzata e ai relativi interventi". "Attraverso il Fondo autismo 2023-2024 - prosegue la coordinatrice dell’Osservatorio autismo - l'Iss sta promuovendo l'istituzione di una rete nazionale per l'implementazione di servizi e sostegni per la gestione delle emergenze comportamentali sia in età evolutiva che adulta, una problematica su cui sono state rilevate carenze strutturali e di competenze professionali rilevanti. Per questo motivo, su mandato del ministero della Salute, l'Iss finanzierà le Regioni e le Province autonome per l'attivazione di équipe dedicate e si avvarrà della collaborazione della Fondazione Istituto ospedaliero di Sospiro - Onlus per la formazione e la supervisione dei futuri centri pivot regionali. Infine, il ministero della Salute e l’Iss coordineranno il gruppo interregionale che definirà le Linee di indirizzo per l'accoglienza e l'assistenza medica ospedaliera per le persone autistiche e con disabilità intellettiva. Il documento definirà gli standard organizzativi, la composizione delle équipe, le prestazioni e la relativa raccolta dati attraverso una piattaforma tecnologica dedicata per la prevenzione, diagnosi e cura personalizzati delle patologie organiche".