Il meteo instabile sta allungando la stagione dell'influenza in Italia. Nella settimana dal 18 al 24 marzo, restano stabili le sindromi simil-influenzali monitorate dal sistema di sorveglianza RespiVirNet curato dall'Istituto superiore di sanità. L'incidenza è pari a 5,6 casi per mille assistiti, praticamente la stessa della settimana precedente (5,7 per mille). E così supera nettamente i 13 milioni la quota complessiva di italiani colpiti: "Nella dodicesima settimana del 2024 - si legge nei report - i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all'intera popolazione, sono circa 328.000, per un totale di circa 13.281.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza".
Ancora una volta sono "maggiormente colpiti i bambini sotto i 5 anni di età, in cui si osserva un livello di incidenza di 16,5 casi per mille assistiti (17,3 nella settimana precedente)", precisano i medici sentinella. "Tutte le Regioni/Province autonome, tra quelle che hanno attivato la sorveglianza, registrano" ancora "un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale, tranne la Pa di Trento, il Veneto, la Puglia e la Basilicata che tornano al livello di base".
Nella settimana analizzata, "la percentuale dei campioni risultati positivi all'influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 3,5%, in linea con quanto osservato nella settimana precedente (3,7%)", emerge ancora dai bollettini. "Dall'inizio della stagione, i virus influenzali di tipo A risultano largamente prevalenti (93%) rispetto ai virus di tipo B e appartengono per la maggior parte al sottotipo H1N1pdm09".
Tra i campioni risultati positivi da inizio sorveglianza, il 18% è positivo per Sars-CoV-2, il 17% per Rsv (virus respiratorio sinciziale), il 34% per influenza A e il 9% per rhinovirus, mentre i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori. Tra i campioni analizzati gli ultimi 7 giorni in esame, il 2,6% è risultato positivo per Rsv, lo 0,6% per Sars-CoV-2 e i rimanenti per altri virus respiratori, tra cui rhinovirus, metapneumovirus, adenovirus, coronavirus umani diversi da quello di Covid, virus parainfluenzali e bocavirus.