Attualità
COVID
14/03/2024

Long Covid, il virus può rimanere nell'organismo per oltre 1 anno

Il team di ricercatori ha individuato frammenti degli antigeni del virus Sars-CoV-2, nel circolo sanguigno fino a 14 mesi dopo l'infezione e per oltre due anni nei campioni di tessuto prelevati

sarscov2 microscopio

Il Covid può rimanere nel sangue e nei tessuti dei pazienti, anche a distanza di oltre un anno dalla fase acuta della malattia, questo è quanto emerge da una recente indagine condotta presso l'Università della California San Francisco.

Il team di ricercatori ha individuato frammenti degli antigeni del virus Sars-CoV-2, nel circolo sanguigno fino a 14 mesi dopo l'infezione e per oltre due anni nei campioni di tessuto prelevati da individui colpiti dal virus. Questi risultati, presentati alla Conferenza sui retrovirus e le infezioni opportunistiche (Croi) svoltasi dal 3 al 6 marzo 2024 a Denver, rappresentano una svolta nella comprensione della persistenza del Covid nel corpo umano.

Contrariamente alla percezione iniziale durante la pandemia, che considerava il Covid-19 come una malattia transitoria, ad oggi si osserva un numero crescente di pazienti, anche in precedenza considerati in salute, che continuano a manifestare sintomi prolungati quali confusione mentale, disturbi digestivi e problemi vascolari per mesi, se non addirittura anni. Patologia oggi definita come Long-Covid.

L'analisi dei campioni di sangue provenienti da 171 persone precedentemente infettate da Covid, effettuata attraverso un test estremamente sensibile per la proteina Spike, fondamentale per l'entrata del virus nelle cellule umane, ha rivelato la persistenza del virus fino a 14 mesi in alcuni individui, con una probabilità doppia nei pazienti ospedalizzati per Covid.

Poiché si ritiene che il virus persista nei serbatoi dei tessuti, i ricercatori si sono rivolti alla Long Covid Tissue Bank, che contiene campioni donati da pazienti con e senza Long Covid. Hanno così rilevato frammenti di RNA virale fino a due anni dopo l'infezione, nonostante l'assenza di evidenze di reinfezione. La presenza di questi frammenti nel tessuto connettivo, dove risiedono le cellule immunitarie, suggerisce la possibilità che tali elementi virali possano scatenare una risposta immune, portando gli studiosi a sottolineare la necessità di ulteriori studi per comprendere se questa persistenza sia associata al Long Covid e ai rischi correlati, come infarti e ictus.

I ricercatori, basandosi su tali scoperte, sono attualmente coinvolti in diversi studi clinici che mirano a testare l'efficacia degli anticorpi monoclonali e degli agenti antivirali nel rimuovere il virus e migliorare la salute delle persone affette da Long Covid.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Nuova valutazione del rischio dell’Oms sull’epidemia da virus Bundibugyo. Oltre 500 casi confermati nella Repubblica Democratica del Congo e trasmissione documentata in Uganda
Uno studio pubblicato su Eurosurveillance conclude che il virus Andes difficilmente genera focolai estesi. Diagnosi precoce e isolamento restano le misure chiave
Pubblicati su Nature Medicine i primi dati clinici di LASSARAB. Nessun evento avverso grave e risposta immunitaria nel 100% dei partecipanti vaccinati
Aggiornati i dati della sorveglianza nazionale delle arbovirosi. Segnalati anche 13 casi di chikungunya e 3 di Zika, tutti associati a viaggi all'estero

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Lombardia
Vendo a rho 1 piano, studio dentistico 130mq in regola con autorizzazioni e controlli, Aperto dal 1970.  Due sale operative...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...