La Commissione Europea ha recentemente dato il via libera a Velsipity, il nuovo farmaco di Pfizer destinato al trattamento della colite ulcerosa, una malattia infiammatoria intestinale. Questa approvazione segue il parere favorevole dell'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ricevuto a dicembre, marcando un passo significativo nel campo delle cure per questa patologia. Velsipity, si rivolge a pazienti di età superiore ai 16 anni che non hanno riscontrato benefici significativi da precedenti trattamenti o che hanno mostrato intolleranza agli stessi. Il farmaco sarà distribuito nei 27 paesi dell'Unione Europea. L’approvazione è basata su dati incoraggianti provenienti da due studi clinici di fase avanzata, che ne attestano l'efficacia e la sicurezza per i pazienti idonei. La disponibilità di Velsipity nei vari stati membri dipenderà dall'ottenimento delle necessarie autorizzazioni nazionali, comprese quelle relative al rimborso del farmaco.
In Europa, circa 2,6 milioni di persone convivono con la colite ulcerosa. Il farmaco, già approvato negli Stati Uniti lo scorso ottobre, appartiene a una classe di medicinali che modulano la risposta immunitaria dell'organismo. Si prevede che il trattamento entrerà in concorrenza con Zeposia di Bristol Myers Squibb, un altro farmaco destinato allo stesso tipo di pazienti. Oltre al mercato europeo e americano, Pfizer ha avviato le procedure per ottenere l'approvazione di Velsipity in altri paesi, tra cui Australia, India e Regno Unito. Le stime degli analisti prevedono che il farmaco possa raggiungere vendite per 2,2 miliardi di dollari entro il 2030, sottolineando l'importante potenziale di questo trattamento nel migliorare la qualità di vita delle persone affette da tale patologia.
https://www.ema.europa.eu/en/medicines/human/EPAR/velsipity
Cristoforo Zervos