Clinica
06/06/2023

La radioterapia può curare metastasi come la chirurgia. I dati da uno studio italiano

La radioterapia può trattare efficacemente anche le metastasi e non essere impiegata solo a scopo palliativo, con percentuali di cura sovrapponibili a quelle della chirurgia, nei pazienti che pur avendo una malattia estesa ai diversi organi, sviluppano un numero limitato di metastasi. La rinuncia al bisturi con la radioterapia in aggiunta alla terapia medica può essere quindi una soluzione per curare anche forme di cancro avanzate ma con metastasi limitate, con efficacia pari alla chirurgia e con minor disagio ed effetti collaterali. È quanto viene confermato dallo studio europeo "Oligocare", il più ampio mai realizzato sull'impatto della radioterapia nei pazienti con più metastasi, promosso dalla Società Europea di Radioterapia Oncologica (ESTRO) e dall'European Organization for Research and Treatment Cancer (EORTC) da poco presentato al Congresso della Società Europea di Radioterapia Oncologica (ESTRO), dal professor Filippo Alongi, Direttore della Radioterapia Oncologica Avanzata all'IRCSS di Negrar, capofila del progetto con il numero più alto di pazienti trattati.

In Italia si stima che 1 paziente su 5 sia oligometastatico e potrebbe trarre beneficio dalla terapia radiante, come opzione terapeutica non invasiva alternativa a quella chirurgica ma di pari efficacia. Tuttavia, la radioterapia continua a rivestire in ambito oncologico i panni della "cenerentola". Tuttavia, nonostante la grande efficacia, sulla radioterapia pesano ancora troppa disinformazione, per cui continua a essere attribuito a questo approccio terapeutico un valore inferiore rispetto a quello chirurgico e farmacologico, oltre a una distribuzione disomogenea sul territorio nazionale degli acceleratori lineari.
La ricerca ha valutato l'impatto radicale della radioterapia su 1.600 pazienti che presentavano da una a cinque metastasi che originavano da tumori diversi, reclutati da 44 istituti di 12 paesi europei, di cui più di 200, il numero più alto, provenienti dall'IRCSS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar.
"La gran parte di essi presentava da 1 a 3 metastasi di tumori primitivi della mammella, del colon, della prostata e del polmone, localizzate prevalentemente su polmoni, linfonodi, ossa e in alcuni casi anche nel cervello", precisa Alongi.

Per il trattamento delle lesioni è stata impiegata la radioterapia stereotassica, cioè ad alte dosi ionizzanti erogate con precisione millimetrica, grazie anche alla possibilità di somministrazione sotto la guida di TAC o risonanza magnetica. I trattamenti hanno avuto una durata media di 5 sedute della durata variabile e in molti casi sono stati effettuati contemporaneamente alla terapia medica. "Dai risultati preliminari emerge che la radioterapia, in aggiunta ai farmaci, e in qualche caso anche da sola, ad esempio nei tumori alla prostata, è in grado di distruggere più metastasi spegnendo localmente la malattia, con una sopravvivenza del 97% dopo 6 mesi dal trattamento ed effetti collaterali rilevanti in appena l'1% dei casi -riferisce l'esperto -.I dati reali raccolti molto promettenti, anche se necessitano di essere confermati con un follow up più lungo, consentono di convalidare il valore della radioterapia come modalità di trattamento locale definitivo e non solo a scopo palliativo con efficacia locale sulle metastasi pari alla chirurgia".

"Cittadini, media e istituzioni hanno purtroppo una visione non bene bilanciata delle forze in campo per la cura dei tumori-chiarisce Alongi-.L'idea che si ha della radioterapia è un po' distorta e risente di un retaggio che appartiene al passato e che nella migliore dell'ipotesi la correla a uno scopo solo palliativo o a una terapia ancillare. Questo è un grave problema per i pazienti che in numerose situazioni cliniche non soltanto se inoperabili, potrebbero trarre beneficio da un'opzione terapeutica non invasiva alternativa a quella chirurgica e sinergica con i moderni farmaci oncologici".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Lo Smi riferisce i primi risultati di una consultazione online sulla proposta di legge AC 2218: il 71% chiede più tutele nella convenzione, il 43,1% guarda al rapporto dipendente
L’allarme del presidente della Cassa Alberto Oliveti: “Rischio instabilità in caso di passaggio alla dipendenza di una parte dei camici bianchi”
Solo una valutazione medico-legale può disconoscere la diagnosi: chiariti i confini tra giudizio clinico e controlli del datore di lavoro
Per i medici iscritti all’Albo le prestazioni sanitarie non possono essere svolte come attività occasionale: l’iscrizione implica abitualità e obbligo di partita Iva

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Lazio
Poliambulatorio Medigene Roma mette a disposizione di ortopedici, urologi, dermatologi e medici di medicina estetica attrezzatura autorizzata per la produzione...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...