
Un appello alla Commssione europea dall'Associazione medici endocrinologi (Ame) che, in concerto con l'European Society of Endocrinology (Ese) ed altre società scientifiche in campo endocrinologico italiane ed europee, ha presentato una petizione alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen per chiedere l'immediata pubblicazione della revisione del Reach (Restriction, Evaluation, and Authorisation of Chemicals), originariamente prevista per il 2022. Il Reach è il regolamento comunitario che riguarda la registrazione, valutazione, autorizzazione, restrizione delle sostanze chimiche: è il testo di riferimento per le politiche di gestione e mitigazione del rischio per l'esposizione a numerose sostanze potenzialmente dannose per la salute e che ogni anno vengono liberate nell'ambiente, ricorda l'Ame.
La petizione punta a garantire la revisione del regolamento Reach entro giugno del 2023, prima che decadano i mandati dell'attuale Parlamento europeo e della Commissione europea (maggio 2024), spiegano gli endocrinologi sottolineando che "è fondamentale che la revisione sia adottata nell'ambito dell'attuale mandato politico della Commissione europea e del Parlamento europeo. Ritardare ulteriormente la revisione del Reach determinerà il persistere di un elevato livello di esposizione della popolazione ai cosiddetti interferenti endocrini", sostanze chimiche capaci di interferire con la funzione del sistema endocrino, "con conseguenze più gravi in particolar modo per soggetti vulnerabili come i bambini e le donne in gravidanza".
Le società scientifiche di endocrinologia hanno avviato un'azione di pressione sulle istituzioni anche attraverso l'utilizzo dei social-media, come Twitter con gli hashtag #ReachRevisionNow e #BecauseHormonesMatter. Personaggi politici, studiosi e cittadini sono invitati a incrementare la sensibilizzazione su questo tema tanto importante per la salute di noi tutti.