
«Uno dei problemi che abbiamo nella ricerca biomedica è la stagnazione. Non c'è una chiara via d'uscita e la ricerca incrementale [a piccoli step successivi] sta sostituendo l'innovazione dirompente. Per fortuna, scienziati fortemente impegnati stanno ancora facendo progredire le nostre conoscenze relative alle malattie più pervasive e al modo in cui possiamo trattarle».
È quanto scrive il prof.
Francesco Visioli, executive editor di "PharmAdvances", nell'editoriale di un nuovo numero speciale della rivista dedicato al 41° Congresso nazionale della Società italiana di farmacologia (Sif), svoltosi a Roma nel novembre scorso e intitolato "Il valore scientifico e l'uso appropriato dei farmaci". Un incontro, sottolinea Visioli, del dipartimento di Medicina molecolare dell'Università di Padova, al quale hanno partecipato oltre 1.500 delegati, per ascoltare più di 140 conferenze e studiare oltre 400 poster. Nel presente numero di "PharmAdvances", spiega, sono riportati gli abstract di quell'incontro, che forniscono ai lettori un'ampia visione di dove si trova la ricerca farmacologica e verso dove si sta muovendo.
«Sono stati affrontati e discussi un'ampia varietà di argomenti, che vanno dalle Real-World Evidence e le associate azioni di farmacovigilanza e farmacosorveglianza alle malattie rare, dall'infiammazione (la 'radice' di tutte le malattie) all'epidemia di diabete di tipo 2, dal ruolo sempre più importante del microbioma ai disturbi neuropsichiatrici e cardiologici e alla nuova pandemia di resistenza antimicrobica, solo per citarne alcuni».
L'aspetto più importante da sottolineare, afferma il professore, è che il campo della farmacologia e la ricerca in questo ambito (sia essa di base o clinica) sta guadagnando una notevole forza trainante e comprende oggi molti sottoambiti: dalla farmacologia del prodotto naturale e dei corrispondenti nutraceutici all'uso delle "omiche" come strumenti per la scoperta e lo sviluppo di farmaci. «L'immunità e le sue regole sono spesso citate dai mass media per l'attuale pandemia di Sars-CoV-2 e questo è stato uno dei temi principali dell'incontro Sif» aggiunge.
In sintesi, conclude Visioli, il 41° Congresso nazionale Sif ha testimoniato la vitalità della farmacologia nel suo significato più ampio e ha disseminato ulteriore ottimismo nei ricercatori, che stanno lavorando duramente per garantire una salute ottimale alla nostra popolazione anziana.
Pharmadvances, 2023:2(Special):5-6. doi: 10.36118/pharmadvances.2023.49
http://www.pharmadvances.com/pharmacology-is-going-strong/