Enti regolatori
14/12/2022

Malattia di Huntington, allo studio nuova possibilità terapeutica contro neurodegenerazione

Le ricerche sulla malattia di Huntington, grave e rara condizione genetica neurodegenerativa che colpisce la coordinazione dei movimenti e porta a un inarrestabile declino neurologico, si arricchiscono di una nuova possibilità terapeutica. Il Laboratorio di Neurogenetica e malattie rare dell'Irccs Neuromed di Pozzilli (Is) ha condotto uno studio, pubblicato su 'Molecular Therapy', che dimostra quanto una molecola sperimentale potrebbe ridurre gli effetti neurodegenerativi della Malattia di Huntington. Studiata su modelli animali, appare capace di ripristinare il corretto metabolismo di alcuni sfingolipidi, componenti essenziali delle cellule.

Gli sforzi dei ricercatori internazionali - dettaglia una nota Neuromed - si sviluppano su due direzioni: da un lato un'azione sul Dna dei pazienti, puntando a diminuire la produzione di huntingtina (la proteina mutata responsabile della malattia di Huntington), dall'altro la possibilità di proteggere i neuroni limitando i danni prodotti dalla molecola stessa. È su questa seconda strada che si sviluppa una ricerca condotta dall'Irccs molisano. I ricercatori hanno utilizzato, su modelli animali della malattia, una molecola sperimentale capace di agire sul metabolismo della sfingosina-1-fosfato (S1P), un lipide essenziale per la sopravvivenza delle cellule neuronali. Studi precedenti condotti dallo stesso laboratorio avevano già dimostrato come gli sfingolipidi giochino un ruolo centrale nella malattia di Huntington, ed è per questo che gli autori dello studio hanno puntato a ripristinare il loro corretto metabolismo.

"La molecola che abbiamo studiato, chiamata THI - spiega Vittorio Maglione, del Laboratorio di Neurogenetica e Malattie Rare - riesce a bloccare un enzima che causa la degradazione della S1P. In questo modo abbiamo ripristinato i corretti livelli di alcuni glicosfingolipidi, con risultati molto interessanti. Nei modelli animali, infatti, abbiamo osservato un effetto protettivo verso la mielina e verso le sinapsi. Inoltre, il farmaco sperimentale agisce anche su due altri meccanismi cruciali, come sottolinea il ricercatore Giuseppe Pepe: ''Abbiamo osservato l'attivazione dell'autofagia, un processo cruciale nel quale le cellule 'riciclano' i loro componenti, e una riduzione nell'accumulo di huntingtina nei neuroni. Queste osservazioni ci fanno ritenere che l'azione sul metabolismo della S1P possa costituire un obiettivo concreto nella ricerca di terapie miranti a ridurre la neurodegenerazione indotta dall'Huntington''.

Come per la maggior parte delle patologie rare, la malattia di Huntington non ha una cura definitiva. ''I nostri studi - conclude Alba Di Pardo - potrebbero favorire il riposizionamento di farmaci che vengono già utilizzati per altre patologie, caratterizzate da disfunzione dei glicosfingolipidi, o promuovere lo sviluppo di nuove molecole con le stesse caratteristiche''.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Via libera anche a 6 equivalenti. Tra le novità una terapia per la distrofia muscolare di Duchenne e nuove opzioni in oncologia
La Commissione europea ha autorizzato mCombriax, vaccino a mRNA che protegge contemporaneamente da SARS-CoV-2 e dai principali virus influenzali stagionali
Approvata dall’Aifa la rimborsabilità del farmaco destinato ai pazienti affetti da asma allergica, rinosinusite cronica con polipi nasali e orticaria spontanea cronica
Lo Smi riferisce i primi risultati di una consultazione online sulla proposta di legge AC 2218: il 71% chiede più tutele nella convenzione, il 43,1% guarda al rapporto dipendente

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Toscana
Per cessata attività chirurgica cedo microscopio operatorio Wild Heerbrugg ottica Leika datato ma in ottime condizioni

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...