Governo e Parlamento
05/04/2022

Certificato di frequenza per i bambini in Dad. Fimp: norma discutibile e adempimento inutile

Una volta i bambini con una malattia infettiva si tenevano al letto o nei suoi paraggi. Per quanto talora asintomatico, il Covid è malattia infettiva. Ma il Decreto-legge del 24 marzo scorso consente agli alunni infettati di seguire le lezioni a scuola a distanza. Ci vuole tuttavia un certificato medico, del pediatra o del medico di famiglia. E qui però si aprono vari dubbi. Primo, perché il pediatra non può decretare in scienza e coscienza che lo scolaro ora asintomatico sarà in grado di seguire la lezione per tutti i 10 giorni di isolamento (7 se è un ragazzo vaccinato) che lo attendono. Secondo, perché i lavoratori sono trattati diversamente, nessuno li costringe febbricitanti allo smart working e guai se fosse il contrario. Comunque, non resta che adattarsi al potere predittivo e certificare che "ove le condizioni di salute lo permetteranno l'alunno potrà fare la DAD «Siamo alle prese con una certificazione che non ha senso, e tutto sommato inutile», dice Antonio D'Avino nuovo Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri-FIMP, sindacato maggioritario dei pediatri di libera scelta. «Innanzi tutto, noi non possiamo certificare quanto non è attestato a seguito di una visita. E più propriamente di attestazione si dovrebbe parlare, provenendo per lo più le informazioni richieste nel decreto da condizioni cliniche riferite dal genitore. Invece la norma dice che su richiesta delle famiglie il pediatra predispone per il ragazzo, alle prese con il rush finale a scuola, specifica certificazione medica per la DDI (Didattica Digitale Integrata). Ma chi mi dice che l'alunno ora apiretico tra qualche ora non sia febbricitante e indisponibile per la didattica a distanza? Il decorso non si può prevedere, nemmeno nei bambini».

Secondo D'Avino, «per accedere alla DDI dovrebbe bastare un'attestazione "ufficiale" cioè un tampone con esito positivo presentato dal genitore al dirigente scolastico. Da una parte andrebbero esclusi i tamponi fai-da-te i cui esiti fra l'altro in molte situazioni non sono risultati affidabili al 100%, dall'altra sarebbero preferibili i tamponi antigenici con alta sensibilità o, meglio, quelli molecolari del Dipartimento di Prevenzione, che si integra facilmente con l'istituzione scolastica oltre a dare un responso del tutto affidabile. A questo punto, il pediatra potrebbe redigere il certificato per i soli casi di inidoneità transitoria, quando il bambino fosse sintomatico. E si potrebbe mettere un paletto a una legge che di paletti per ora non ne ha. Ricordo che nessuna malattia infettiva va in DDI, mentre per il Covid-19 nei bambini c'è stato un progressivo spostamento normativo: prima si chiudeva tutto, poi c'era la quarantena per i contatti stretti al primo caso in classe, e si è disposta la DDI; ora possono frequentare persino i positivi e sta passando il concetto che pure la malattia infettiva non controindica forme di frequenza a scuola. A questo punto qualcuno potrebbe dire: lo studente malato può frequentare e il lavoratore con Covid no?» È una legge alla quale ci si dovrebbe ribellare? «E' una legge, e noi stiamo ottemperando», dice il Presidente FIMP. «Ma in fase di conversione andrebbe rivalutato il contenuto, capire se ha appigli ordinamentali ma anche clinici e vorremmo aprire come pediatri un dibattito con i ministeri di Salute ed Istruzione. Ci sono molti punti discutibili in questa norma. Ad esempio, se lo studente interrogato in quel limbo che è la frequenza a distanza prende un votaccio, pregiudicando l'anno scolastico, la famiglia potrebbe far valere l'inidoneità mettendo in discussione il certificato rilasciato dal pediatra». Tra l'altro, con il crescere dei casi, le famiglie non chiedono solo la DDI ma si recano in questi giorni dal pediatra per la riammissione a scuola, norma che ha una "ratio" più consolidata nel tempo ma in alcune regioni è stata abolita: l'adempimento è regola in alcune regioni, a macchia di leopardo». D'Avino, Presidente Fimp dal 20 marzo al posto di Paolo Biasci, conferma la disponibilità a collaborare con le istituzioni per nuove soluzioni, e richiama la parte pubblica a «sburocratizzare e contemperare un più agevole accesso ai servizi digitali agli alunni con la sostenibilità dei carichi di lavoro dei pediatri. Se per i certificati DDI chiediamo sia sufficiente il referto di positività del servizio di igiene ASL, delle farmacie o dei centri riconosciuti dalla regione, e che il pediatra entri in gioco in caso di sintomi febbrili o marcati, per i certificati di riammissione a scuola vorremmo un unico indirizzo coerente per tutte le regioni o, meglio ancora, l'abolizione ove uniformare fosse problematico perché ormai ogni autonomia ha preso la sua strada».
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
La Camera approva il Dl Pnrr. Prorogata al 2027 la possibilità per le Asl di trattenere medici di famiglia, pediatri e guardie mediche
La Federazione degli Ordini dei medici risponde all’appello del Governo e indica negli investimenti sul personale la leva per ridurre le liste d’attesa e aumentare le prestazioni
Convertito in legge il decreto Pnrr con interventi su reclutamento sanitario, medici di famiglia e telemedicina oncologica
Il ministro della Salute Schillaci rilancia su medicina territoriale, Pnrr e Piano sanitario nazionale: “Le liste d’attesa sono oggi il problema più grave percepito dai cittadini”

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Tutta Italia
La Clinica San Carlo di Arona cerca specialista in radiologia per attività ecografica in forte espansione

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...