
Sono 2.185 le nuove prime dosi del vaccino anti-Covid somministrate in Italia nelle ultime 24 ore. Complessivamente ieri sono state 59.814 le inoculazioni: di queste, 35.325 hanno riguardato la somministrazione del booster. Rispetto al giorno precedente si registrano 22.304 nuovi vaccinati che hanno completato almeno il primo ciclo. Sono stati 250.034 i nuovi Green pass rilasciati. Per incrementare le vaccinazioni, arriva in Italia anche il vaccino Novavax. Il nuovo preparato è a base proteica e per questo considerato più sicuro dai no vax. È stato somministrato già in cinque regioni: Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Sicilia. Da oggi anche si sono aggiunte anche Calabria, Lazio, Liguria, Val D'Aosta, Umbria e Campania. In Trentino da oggi si potrà prenotare. Mentre la Puglia ha fissato per dopodomani un open day con Novavax.
Sul fronte del contagio, si conferma la discesa della curva. I positivi comunicati dall'ultimo bollettino sono 17.981 e il tasso di positività scende ulteriormente (ora è al 9,1%). Anche confrontando il dato con quello di sette giorni prima, 24.408 positivi comunicati il 21 febbraio, la diminuzione è evidente. Si riducono i pazienti Covid in terapia intensiva (-19). Invece resta alto il numero delle vittime: ieri sono state 207, il giorno prima 194. In Italia oltre cinquanta milioni e seicentomila persone hanno ricevuto almeno una dose. Secondo i dati sul sito del Governo, sono 49.271.435 le prime dosi effettuate dall'inizio della campagna vaccinale agli over 12: il 91,23 % della popolazione di riferimento in questa fascia di età. L'89,27 % degli over 12 ha invece completato il ciclo vaccinale (48.216.533). Sempre in questa fascia di età, il totale delle persone con almeno una dose, compresi i guariti da al massimo 6 mesi senza alcuna somministrazione, rappresenta il 94,07% (50.808.237). Il booster (dose addizionale o richiamo) è stato finora somministrato all'83,52% del totale della popolazione potenzialmente oggetto di dose addizionale o booster che ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno 4 mesi (37.440.999). Nella fascia di età 5-11 anni, sono 1.354.875 i bambini o ragazzi che hanno ricevuto almeno una dose (il 37,06%) mentre a completare il ciclo vaccinale sono stati finora 1.122.949 (30,71%). Nella fascia 5-11, le persone con almeno una dose, compresi i guariti al massimo da 6 mesi senza alcuna somministrazione, sono complessivamente 2.058.302.
Il vaccino Novavax è a disposizione degli over 18 che non abbiano ricevuto alcuna dose finora, e prevede il richiamo a 21 giorni. Grazie a questo vaccino a base proteica, negli hub sono tornati i non vaccinati, dopo un mese durante il quale il numero di prime dosi era sceso sotto quota diecimila al giorno. Domenica, peraltro, si era toccato uno dei punti più bassi: in tutta Italia erano state somministrate solo 2.185 prime dosi. In Lombardia le somministrazioni del nuovo vaccino, nella prima giornata, sono state 281 (un dato sotto le aspettative). Quasi tutte (191) richieste da over 50, cioè sottoposti all'obbligo vaccinale, in base all'ultimo decreto. In Veneto è stata Padova la provincia più tempestiva nella somministrazione di Novavax. La speranza è che il ritmo riprenda in una regione in cui domenica sono state vaccinate solo 7.416 persone, 163 delle quali con prima dose. In Toscana, invece, la somministrazione di Novavax inizierà oggi. «Spero — commenta il presidente
Eugenio Giani — che anche quel residuo numero di no vax, viste le caratteristiche del vaccino, possa cogliere al volo l'occasione per fare il proprio dovere nei confronti della comunità, ovvero vaccinarsi, e non nascondersi e trincerarsi dietro al fatto che diminuiscono i contagi».