L’Italia registra un numero di medici superiore alla media europea ma continua a presentare un deficit infermieristico e un basso numero di nuovi laureati in infermieristica. È quanto evidenzia Nursing Up commentando i dati del dossier OCSE “State of Health in the EU – Profilo della sanità 2025” presentato al Cnel.
Secondo il sindacato, l’Italia conta 5,4 medici ogni 1.000 abitanti, dato superiore del 25% rispetto alla media europea, mentre gli infermieri sono 6,9 ogni 1.000 abitanti, circa il 20% in meno rispetto alla media Ue.
Il rapporto infermieri-medici risulta pari a 1,3 contro una media europea di 2,2. Nursing Up richiama inoltre il confronto con la Svezia, dove il rapporto è pari a 4,1 infermieri per ogni medico.
“Siamo di fronte a un’architettura irrimediabilmente sbilanciata”, afferma Antonio De Palma, presidente di Nursing Up. “Abbiamo un’ipertrofia di prescrittori a fronte di un’anemia di quegli infermieri che devono garantire il respiro quotidiano del sistema”.
Il sindacato segnala inoltre che, secondo elaborazioni effettuate sui database OECD.Stat, l’Italia è all’ultimo posto in Europa per “nursing graduates”, con 12 laureati in infermieristica ogni 100 mila abitanti, contro una media europea di 45 e i 100 della Svizzera.
“Stiamo prosciugando il futuro”, dichiara De Palma. “Mentre continuiamo a immettere medici nel sistema, non stiamo producendo i professionisti che devono gestire la cronicità e il territorio”.
Nursing Up richiama anche il tema delle retribuzioni. Secondo il sindacato, mentre nell’area OCSE un infermiere guadagna mediamente il 20% in più rispetto al salario medio nazionale, in Italia la retribuzione degli infermieri rimane allineata alla media salariale generale.
“La fuga è una necessità”, sostiene De Palma, che cita analisi Eurostat su una riduzione superiore al 20% dei laureati nell’ultimo decennio e un’indagine del centro studi del sindacato secondo cui formare un infermiere costerebbe allo Stato circa 35 mila euro.
Nursing Up conclude chiedendo un intervento strutturale sul settore infermieristico, con misure relative a retribuzioni e autonomia professionale.