
Nei Paesi industrializzati, l'epilessia colpisce circa 1 persona su 100. Questa patologia si può verificare in tutte le età, ma con due picchi di incidenza: uno nei primi anni di vita e l'altro nelle età più avanzate. Si calcola infatti che in Italia ogni anno si verifichino 86 nuovi casi di epilessia nel primo anno di vita e 180 dopo i 75 anni. Per i suoi 50 anni di vita, la Lega Italiana Contro l'Epilessia (LICE) ha quindi lanciato la campagna "Io vedo le stelle", in vista della Giornata Internazionale per l'Epilessia 2022, in programma lunedì 14 febbraio.
La campagna guarda il viaggio nello spazio come simbolo del superamento dei propri limiti, per andare oltre le barriere che, non solo per chi soffre di Epilessia, condizionano la nostra vita. Testimonial quest'anno è Umberto Guidoni, il primo astronauta italiano a mettere piede sulla Stazione Spaziale Internazionale, protagonista di un video messaggio rivolto alle persone con epilessia ospitato il 14 febbraio anche dall'Agenzia Spaziale Italiana.
Un messaggio per la sensibilizzazione contro lo stigma sociale che comporta l'esclusione di chi convive con l'epilessia da una vita normale. «Anche con l'epilessia - spiega Laura Tassi, presidente della LICE - si può splendere e brillare, e realizzare i propri sogni e desideri. Con questa campagna vogliamo scardinare l'atteggiamento di rassegnazione e non accettazione con cui spesso convive chi è affetto da Epilessia. Vivere con l'epilessia significa vivere con una malattia cronica che impatta globalmente sulla vita quotidiana, non solo per gli aspetti sanitari, quanto sui rapporti con le persone, la scuola, il mondo del lavoro. L'epilessia è una condizione che stigmatizza l'individuo e su questo la strada da percorrere è ancora lunga. Ecco perché abbiamo voluto lanciare questo messaggio di consapevolezza e ringraziamo i nostri partner, Umberto Guidoni e in particolar modo l'Agenzia Spaziale Italiana che ci ha ospitato e supportato nella realizzazione di questa campagna». Capisaldi di questa sensibilizzazione sono l'informazione e la progettualità che LICE inserisce nei suoi progetti, rivolti sia ai pazienti che alla classe medica.
Progetti che hanno sofferto a causa della pandemia Covid-19, con i centri e gli ambulatori che hanno rallentato fortemente la loro attività a causa delle limitazioni e di mancati percorsi separati per pazienti positivi. Mancate misure che hanno anche bloccato gli interventi chirurgici necessari per controllare questa tipologia di malattie, accumulando un ritardo di un anno e mezzo. I medici epilettologi hanno dovuto quindi, almeno inizialmente, "improvvisarsi" con la telemedicina, tra chiamate, mail e messaggi telefonici. Ma questa esigenza si è presto trasformata in "spinta" al cambiamento e alla semplificazione, facendo avvicinare i pazienti ai centri e ai medici più esperti, spesso non vicini alle proprie abitazioni.
Sempre sul tema Covid-19 e vaccinazione è intervenuta la presidente Tassi che sgombra il campo da qualsiasi dubbio, seppur legittimo, sull'opportunità o meno di seguire il protocollo vaccinale previsto per l'emergenza Covid-19 e rassicura le famiglie riguardo la mancanza di interazioni con i farmaci anticrisi quotidianamente assunti. Ricordando che, ovviamente, è all'epilettologo curante che ci si deve rivolgere per avere le informazioni del caso dice «Nessun elemento appare in grado di far emergere evidenze che il vaccino possa aggravarne la condizione - sottolinea Laura Tassi, Presidente LICE - né che le persone con Epilessia (compresi i bambini) possano avere maggiori rischi di effetti indesiderati con la vaccinazione».
Anche quest'anno, in occasione della Giornata Internazionale per l'Epilessia, si rinnova l'illuminazione dei monumenti italiani. Alle ore 20.00 del 14 febbraio, infatti, molti dei monumenti delle principali città italiane, tra cui il Colosseo a Roma e la Mole Antonelliana a Torino, si tingeranno di viola, il colore della lotta all'epilessia. Nello stesso giorno, alle ore 16.30, sui canali social, la LICE mostrerà l'evento dedicato a questo cinquantesimo anniversario e la RAI proietterà la locandina della campagna "Io vedo le stelle".