Governo e Parlamento
24/10/2021

Tutela privacy, la protezione dei dati personali, soprattutto se di salute, non è una chimera. Gli strumenti ci sono

Per più di due decenni, internet e le tecnologie dell'informazione hanno guidato l'innovazione in un modo che non ha precedenti. Molti dei benefici che abbiamo ricevuto sul piano economico e dal miglioramento dei servizi derivati dai social media sono alimentati da dati individuali che popolano un complesso ecosistema di database, da quelli più semplici ad altri, estremamente complessi, come quelli che riguardano la nostra salute. I cittadini, tuttavia, potrebbero non essere sempre in grado di capire i vantaggi personali ma anche le potenziali conseguenze per la loro privacy quando interagiscono con sistemi, prodotti e servizi di questo genere. Allo stesso tempo, le organizzazioni pubbliche o private, potrebbero non rendersi conto della piena portata di queste implicazioni per gli individui e per la società sia nella parte istituzionale pubblica che aziendale privata.

A seguito di un processo trasparente e basato sul consenso che ha incluso sia le parti interessate private che quelle pubbliche circa due anni or sono, il National institute of standards and technology (Nist) ha pubblicato il suo Privacy Framework: A Tool for Improving Privacy through Enterprise Risk Management (Privacy Framework), che in questi mesi di dibattito, spesso inutile, su Green Pass sì-Green Pass no, mi è tornato in mente per il rigore dell'analisi e il contributo, reale, al dibattito sulla gestione della privacy attraverso una attenta valutazione dei rischi sia individuali che sociali che possono derivare dall'applicarla troppo o troppo poco. Il concetto portante di questo corposo documento di circa quaranta pagine è che le tecnologie che servono per consentire una adeguata protezione della privacy soprattutto per quanto riguarda i dati di salute e malattia esistono ma non vengono applicate perché coloro che si occupano di garantire quella stessa privacy non le conoscono e/o non le capiscono. Innumerevoli atti di amministrazioni pubbliche che, a vario livello, archiviano e controllano i nostri dati sensibili sanitari dimostrano che purtroppo è così. Dobbiamo invece iniziare a dire ai cittadini che esistono processi decisionali etici nella progettazione e tecnologie operative di prodotti e servizi in grado di ottimizzare i vantaggi, minimizzando i rischi sulla privacy degli individui e per la società nel loro complesso. Sappiamo da tempo che esistono standard oggettivi per la definizione di tali processi etici decisionali che si basano su norme, valori e aspettative legali di una data società. Sappiamo anche che alcune di queste procedure e delle loro applicazioni tecnologiche devono poter adempiere agli attuali obblighi di conformità, così come anticipare quelli futuri in un ambiente tecnologico e politico in costante evoluzione.
A una analisi meno superficiale di quelle attuali ci si accorgerebbe, immediatamente, che una valutazione del rapporto beneficio/rischio delle informazioni personali non può essere lo stesso nei diversi campi a cui si vuole applicarla. I dati che riguardano scelte di vita personale o condizioni economiche non possono essere trattati con quelli che riguardano la salute e quelli che riguardano la salute non possono essere gestiti nello stesso modo da una assicurazione privata che vorrebbe decidere a priori l'entità del premio in base allo stato di malattie pregresse o da un professionista sanitario che grazie a quelle stesse informazioni deve impostare una terapia e prescrivere delle strategie preventive perché la condizione medica non si aggravi.

Poter contare su un Framework - ovvero su un quadro di riferimenti articolato e flessibile basato sulla valutazione del rischio e sui risultati invece che su una singola normativa omnicomprensiva per situazioni obiettivamente molto diverse tra loro, persino opposte come l'esempio appena discusso - consente di affrontare diverse esigenze di privacy, offrendo le soluzioni più innovative ed efficaci nel predire, per esempio, la probabilità (mai la certezza) di un aggravamento per la salute in un dato individuo basandosi su centinaia di milioni di informazioni, anonimizzate quando e come serve, di molti altri che le mettono volentieri a disposizione perché uno di loro potrebbe essere proprio quello che trae il beneficio delle tecnologie più moderne come il machine learning, l'intelligenza artificiale e l'internet delle cose applicate alla salute e alla prevenzione delle malattie umane.

Luca Pani
Università di Modena-Reggio Emilia e Università di Miami

Per approfondire
Nist privacy framework: a tool for improving privacy through enterprise risk management, version 1.0, January 16, 2020.
https://doi.org/10.6028/NIST.CSWP.01162020  
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il ministro della Salute Schillaci rilancia su medicina territoriale, Pnrr e Piano sanitario nazionale: “Le liste d’attesa sono oggi il problema più grave percepito dai cittadini”
Convertito in legge il decreto Pnrr con interventi su reclutamento sanitario, medici di famiglia e telemedicina oncologica
La Camera approva il Dl Pnrr. Prorogata al 2027 la possibilità per le Asl di trattenere medici di famiglia, pediatri e guardie mediche
SNAMI segnala criticità operative del Profilo sanitario sintetico nel FSE 2.0: tempi di compilazione fino a 30 minuti per assistito e rischio di aumento del carico burocratico

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Lombardia
Studio dentistico con avviamento trentennale nel centro di Milano, zona Brera, offre a Odontoiatra con pazientela propria l'utilizzo di un...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...