
Sempre meno ricoveri Covid e tutte le regioni sotto la soglia. Questa settimana nessuna Regione e provincia autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica per i malati di Covid. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 8%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 1.033 (31/05/2021) a 688 (08/06/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (8%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 6.482 (31/05/2021) a 4.685 (08/06/2021). Questi i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. Da lunedì 14 giugno, quindi, potrebbero essere 29 milioni gli italiani in zona bianca, il passaggio nella fascia con meno restrizioni spetterebbe a Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Piemonte, Provincia autonoma di Trento e Puglia.
Tutte le Regioni e le province autonome sono classificate a rischio basso tranne una, la Sardegna, a rischio moderato. E' quando emerge dai dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale sull'andamento dei casi di Covid, ora all'esame della cabina di regia. Se il trend in discesa dovesse confermarsi anche la prossima settimana dal 21 giugno potrebbero diventare bianche anche Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Pa Bolzano, Sicilia e Toscana che da due settimane hanno un'incidenza settimanale dei casi inferiore ai 50 casi per 100 mila abitanti. Ultima ad andare nella zona a meno restrizioni sarà la Valle d'Aosta che per la prima volta questa settimana registra un'incidenza inferiore a 50. Se dovesse confermare il dato nelle prossime due settimane potrebbe diventare bianca il 28 giugno.
Ma cosa cambia con il passaggio in zona bianca? Nella zona gialla si dovrà aspettare il 21 giugno per l'abolizione del coprifuoco, nella zona bianca invece decade da subito. Senza coprifuoco ci si può spostare più liberamente in orario notturno. Inoltre, in zona bianca ci si può spostare senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, oppure se si è in possesso di una 'certificazione verde Covid-19' valida. Si può anche entrare nelle zone gialle, senza doverne giustificare il motivo, ma rispettando le restrizioni di orario e quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.