Diritto Sanitario

apr272011

Intervento chirurgico su malato inoperabile è reato

Corte di cassazione penale - Vi è responsabilità penale dei medici chirurghi, laddove, attese le condizioni indiscusse ed indiscutibili della paziente (affetta da neoplasia pancreatica con diffusione generalizzata, alla quale restavano pochi mesi di vita e come tale da ritenersi "inoperabile"), non era possibile fondatamente attendersi dall'intervento, pur eseguito in presenza di consenso informato, un beneficio per la salute e/o un miglioramento della qualità della vita. I chirurghi pertanto avevano agito in dispregio al codice deontologico che fa divieto di trattamenti informati a forme di inutile accanimento diagnostico-terapeutico. [Avv. Ennio Grassini – www.dirittosanitario.net]


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