Sanità lombarda ancora nella bufera: ventotto persone indagate, tra cui il direttore generale della sanità Carlo Lucchina, i direttori sanitari delle quattro aziende ospedaliere finite nel mirino - Niguarda di Milano, Lecco, Busto Arsizio e Saronno.
Il tribunale di Foggia ha rigettato la domanda di riesame proposta da un indagato avverso l’ordinanza con cui il giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo di un ambulatorio medico-specialistico istituito senza specifica autorizzazione.
I morti accertati sono almeno 15, secondo i dati della protezione civile, seimila gli sfollati, da aggiungere agli altri settemila causati dalle scosse di dieci giorni fa. È questo il primo bilancio della scossa di magnitudo 5,8 con epicentro a Medolla, in provincia di Modena
I Distretti sanitari tra sostenibilità, equità e lavoro. È il tema conduttore del X Congresso nazionale della Card (Confederazione delle associazioni regionali di distretto), al via a Siracusa
La chiusura di circa 18mila strutture tra semplici e complesse minacciata dal documento approvato a marzo del comitato dei Lea suscita preoccupazione tra le sigle della Sanità pubblica
Evacuati per motivi precauzionali gli ospedali di Mirandola e Finale Emilia, con i 108 pazienti ricoverati, trasferiti in altri ospedali della provincia di Modena e di Reggio Emilia, a Ferrara, invece presso l’Arcispedale S.Anna è stato chiuso un piano del Servizio psichiatrico
Diciottomila in tutto, tra ospedale e territorio. È il totale delle strutture semplici e complesse (consultori, ambulatori di salute mentale, Sert e via di seguito) che dovrebbero essere chiuse in base ai parametri dettati dal documento approvato il 26 marzo dal comitato Lea
Novantacinquemila mail inviate al governo Monti in una settimana. 24mila ricevute tra il 5 e il 6 maggio. È questo il bilancio dell’iniziativa lanciata da Palazzo Chigi che chiedeva ai cittadini, esasperati dagli sprechi, di fare segnalazioni sulla spending review
Unico è il caso dell’Azienda sanitaria 9 di Treviso, che da poco più di un mese si è provvista di una coppia di Isf per fare non informazione ma comunicazione. All’Asl li chiamano «facilitatori»
Un risparmio di 250mila euro ogni anno e un miglioramento nella gestione del registro Aifa dei farmaci oncologici, con un conseguente accesso più appropriato alle terapie anti-tumorali. È questo il risultato del progetto pilota della Sifo.
Sono 230 i farmaci che, grazie al delisting stilato dal ministero della Salute, “lasciano” la fascia C e potranno essere venduti anche nelle parafarmacie e nei corner della gdo senza più obbligo di ricetta. La lista completa è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 26 aprile
Per migliorare l''assistenza ospedaliera bisogna abbandonare la logica dei posti-letto come indice di qualità. Lo sostiene l''oncologo Umberto Veronesi, in...
Dall''esame di pazienti anziani con disabilità impegnati in un periodo di riabilitazione, risulta che il migliore indice predittivo di sopravvivenza...
IlTar Campania ha giudicato fondate le censure concernenti la composizione della Commissione giudicatrice e le modalità di apertura delle buste contenenti le offerte tecniche per un appalto per una Asl.
Ruolo e accesso unico, ristrutturazione del compenso, passaggio alla dipendenza del 118, integrazione ospedale-territorio con una doppia cabina di regia, regionale e aziendale. Sono i passaggi salienti del documento ministeriale sul riordino delle Cure primarie
Anche l’Emilia Romagna gioca la carta dei medici di Mg in “intramoenia” per combattere gli accessi impropri al pronto soccorso. Guida Bologna, dove è già pronto un piano che prevede per la fine dell’anno l’apertura di cinque Case della salute in altrettanti ospedali
La riduzione dei tassi di riospedalizzazione è diventato un obiettivo di rilievo per i gestori della sanità perché questo fenomeno è frequente, fonte di costi elevati, molto variabile nelle differenti realtà sanitarie e, in teoria, almeno in parte prevenibile. La riduzione delle riospedalizzazioni potrebbe pertanto costituire una opportunità per migliorare le cure e ridurre i costi della sanità. Nella realtà americana si è per questo motivo deciso di penalizzare sotto il profilo economico gli ospedali con tassi di riospedalizzazione a 30 giorni peggiori di quanto atteso. Ciò ha stimolato le organizzazioni ospedaliere e le società scientifiche rappresentative dei professionisti ad investire risorse per cercare e/o implementare soluzioni a questo problema.
Se nel decreto sulla libera professione in intramoenia, attualmente in discussione e in fase di elaborazione al Ministero della Salute, non venisse mantenuto il modello lombardo, siamo pronti a fare ricorso alla Corte Costituzionale
Intersindacale della dirigenza verso l’agitazione, in Campania, contro il malgoverno della Sanità regionale. L’ufficializzazione della protesta dovrebbe avvenire giovedì prossimo in una conferenza stampa di imminente convocazione
Spazio professionale per visite mediche e consulenze sèecialistiche.Il Centro Medico Durini, struttura storica e prestigiosa, in Piazza San Babila a...
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...