La copeptina, un indicatore dei valori di vasopressina (che aumenta nel paziente scompensato), può essere un nuovo biomarker di scompenso cardiaco ad alto, medio e basso rischio di mortalità, ma i suoi valori di riferimento nell’anziano non sono perfettamente conosciuti. Per questo motivo un gruppo di ricercatori svedesi ha pensato...
Negli ultimi tempi c’è stata una crescente attenzione al maggior rischio cardiovascolare (CVR) associato all’utilizzo dei FANS, specialmente in pazienti...
Pochi studi hanno finora analizzato l’efficacia dell’aggiunta di un terzo farmaco ipoglicemizzante alla associazione della metformina con una sulfonilurea nella...
L’invecchiamento progressivo della popolazione – evidente in tutto il mondo – porta con sé ad un inevitabile, conseguente incremento delle malattie cardiovascolari; il paziente cardiologico è oggi prevalentemente un soggetto anziano e pertanto il trattamento delle problematiche cardiologiche deve tener conto delle comorbilità e degli elementi di complessità e fragilità associati all’età avanzata.
Il processo infiammatorio è strettamente correlato al processo aterosclerotico e coagulativo: entrambi hanno come organo di riferimento l’endotelio per cui...
Alcuni ricercatori gastroenterologi francesi, norvegesi, svedesi, inglesi, tedeschi ed italiani hanno impostato un trial clinico randomizzato, in aperto, denominato LOTUS...
Il drospirenone è un progestinico sintetico derivato dallo spironolattone e presenta una struttura simile al progesterone con proprietà anti-androgene ed...
Il National Cholesterol Education Program Adult Treatment III (NCEP-ATP III) include le statine nella lista dei farmaci con controindicazione assoluta...
Nonostante i notevoli progressi nella terapia dell’ipertensione, rimangono ancora troppi casi di ipertensione resistente, per cui desta interesse il recupero...
Nell’attuale momento di crisi finanziaria i sistemi sanitari debbono diventare più attenti al rapporto costo-efficacia. Nella realtà degli Stati Uniti la spesa sanitaria è di gran lunga più alta (circa il 17% del prodotto interno lordo) rispetto alla media degli Stati Europei (intorno al 10%). Alcune organizzazioni sanitarie americane, che pure erogano una assistenza di alta qualità, hanno dei costi più bassi del 20% rispetto alla media complessiva; ne deriva che se tutto il sistema americano si adeguasse a questi esempi virtuosi la spesa sanitaria complessiva scenderebbe al 13% del PIL, producendo un risparmio di 640 miliardi di dollari.
Nell’ultimo decennio diversi trials clinici hanno dimostrato che la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT), oltre ad avere un effetto positivo...
Per valutare l’efficacia e la tollerabilità del trattamento farmacologico in pazienti con disturbo d''ansia generalizzato un gruppo di psichiatri, farmacologi...
Alan Medical poliambultatorio specialistico Sezze (LT) ricerca professionisti per collaborazione libero professionale. In particolare siamo interessati a specialisti nelle seguenti...
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...