Anche se non di frequente riscontro, la fibrosi retroperitoneale quando correttamente diagnosticata pone sempre dei notevoli interrogativi terapeutici. Un recente studio, seppure di limitate dimensioni, di ricercatori della John’s Hopkins University School of Medicine of Baltimore, può contribuire alla chiarificazione della terapia. Gli AA hanno seguito 28 pazienti da loro...
Nei paesi sviluppati è assai frequente nella popolazione adulta riscontrare uno stile di vita sedentario con bassi livelli di esercizio fisico. Si tratta - come è noto - di un modello di comportamento che rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare associato ai principali biomarkers cardiometabolici ed infiammatori ed in ultima analisi alla comparsa di malattie cardiovascolari ed a mortalità precoce.
Il problema del sovraccarico di informazioni mediche è certamente un problema di non facile soluzione, anche per chi opera in una ristretta area specialistica. Stare al passo con la letteratura pubblicata sta diventando sempre più una impresa impossibile: già molti anni fa David Sackett stimava che per conoscere la letteratura relativa alla medicina interna si sarebbero dovuti leggere 17 articoli al giorno per 365 giorni l’anno ed oggi un medico esperto di ‘imaging cardiologico’ dovrebbe in teoria leggere 40 articoli al giorno per 5 giorni alla settimana.
Il LES è una malattia infiammatoria cronica, a patogenesi autoimmune, caratterizzata dal coinvolgimento multiorgano. Polimorfi sono i quadri clinici, con...
L’andamento clinico della leucemia mieloide acuta (LMA) nell’anziano ultrasessantenne è estremamente variabile, da una sopravvivenza di pochi giorni ad una...
Supportati da un finanziamento dell’American Heart Association e del Veterans Affairs Health Services Research & Development Service, alcuni colleghi della...
La narrazione di storie sta emergendo come un potente strumento per la promozione della salute nelle popolazioni fragili. Una comunicazione ‘narrativa’ (raccontare delle storie o storytelling) può offrire una reale opportunità per promuovere scelte dettate dalla EBM in un contesto culturalmente appropriato. Chi ascolta una storia può essere in altre parole influenzato da chi la racconta, attraverso un processo di identificazione ed eliminando le resistenze a cambiare il proprio comportamento. L’uso di un linguaggio culturalmente non adeguato può al contrario ridurre l’efficacia degli interventi sanitari proposti. Va tuttavia sottolineato che, ad oggi, gli interventi di medicina narrativa per la maggior parte non sono stati testati in studi metodologicamente rigorosi.
Alcuni ricercatori dell’Arabia Saudita hanno recentemente pubblicato su CMAJ una loro esperienza terapeutica in pazienti con cirrosi epatica trattati con...
Nella pratica clinica, le connettiviti indifferenziate rappresentano il 12-20%. Sono un gruppo eterogeneo di malattie che ha come denominatore comune...
La leucemia linfatica cronica (LLC) è la malattia ematologica dell’anziano più diffusa, interessando circa 5/100.000 persone. Come approccio di prima...
Per nuovo punto vendita c/o il centro commerciale LE TORRI a Vimercatehttps://www.farmaciecomunalivimercate.it/amministrazione.asp?idNotizia=897828&idCat=39190&idCatPadre=34429
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...