Il rinnovo dei piani terapeutici può essere effettuato anche in televisita, nei casi clinicamente appropriati, secondo un modello organizzativo nazionale di riferimento. Lo prevede il documento pubblicato il 6 novembre 2026 dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), che definisce criteri di eleggibilità dei pazienti, responsabilità dei professionisti e procedure per il rinnovo a distanza. Il modello è destinato a Regioni e Aziende sanitarie e può essere adattato ai diversi contesti organizzativi.
Il documento, intitolato «Modello operativo per il rinnovo dei Piani Terapeutici in televisita», è disponibile sulla Piattaforma nazionale di telemedicina (PNT). L'obiettivo è supportare l'organizzazione di percorsi che consentano di effettuare a distanza le verifiche necessarie al rinnovo, senza ricorrere alla visita in presenza quando le condizioni cliniche lo permettono.
Il rinnovo periodico riguarda in particolare i pazienti con patologie croniche e consente di verificare l'efficacia e la sicurezza dei trattamenti, oltre alla permanenza delle condizioni di appropriatezza prescrittiva. Secondo Agenas, la televisita può favorire rinnovi tempestivi e ridurre gli accessi non necessari alle strutture sanitarie, soprattutto per le persone con difficoltà di spostamento o residenti in aree meno servite.
Il modello descrive le diverse fasi della procedura. Il percorso parte dal monitoraggio della scadenza del piano terapeutico, prosegue con la preparazione e lo svolgimento della televisita e si conclude con il rinnovo, la registrazione delle informazioni e la refertazione.
La valutazione dell'appropriatezza clinica resta il criterio determinante per individuare i pazienti che possono accedere alla prestazione a distanza. Quando le condizioni lo richiedono, il percorso prevede il ricorso alla visita in presenza. Il documento definisce inoltre i requisiti tecnici e organizzativi necessari per integrare la televisita nelle procedure di rinnovo.
A supporto delle strutture sanitarie, Agenas ha predisposto tre liste di controllo dedicate alle dotazioni minime della struttura, all'arruolamento del paziente e alle verifiche preliminari alla televisita. È disponibile anche uno schema del percorso clinico-organizzativo che rappresenta le fasi della procedura.
Il modello e i relativi allegati sono consultabili sulla Piattaforma nazionale di telemedicina, nella sezione «Linee di indirizzo, PDTA e Protocolli».