Professione medica
Diabetologia
03/11/2026

Diabete tipo 2, coinvolgere i pazienti nelle scelte terapeutiche non migliora la glicemia

L’impiego dell’Agenda-Setting Kit nelle cure primarie può rendere il colloquio clinico più soddisfacente per i professionisti sanitari, ma non si traduce in miglioramenti misurabili 

Diabete-fake-news

Favorire una gestione del diabete realmente centrata sulla persona richiede strumenti che aiutino pazienti e professionisti sanitari a costruire insieme percorsi terapeutici compatibili con la vita quotidiana. Per valutare questa possibilità, un trial clinico randomizzato ha esaminato l’efficacia di un “Agenda-Setting Kit” (ASK), un insieme di schede pensato per aiutare i pazienti a identificare e comunicare le proprie priorità durante la visita.

Lo studio, condotto presso un centro sanitario di New Haven, Connecticut, ha coinvolto 11 professionisti sanitari e 143 adulti con diabete di tipo 2 e valori di emoglobina glicata (HbA1c) superiori all’8%. I clinici sono stati assegnati casualmente a fornire le cure abituali oppure le cure abituali integrate con il kit ASK. Prima della visita, i pazienti del gruppo di intervento potevano selezionare fino a tre schede tra 14 disponibili, dedicate ai diversi aspetti della vita con il diabete e ai trattamenti correlati, per orientare la discussione con il medico.

L’obiettivo principale era verificare, dopo sei mesi, se l’intervento fosse in grado di ridurre l’impatto della malattia sulla vita quotidiana e migliorare il controllo glicemico. Sono stati inoltre valutati il carico terapeutico percepito, il distress correlato al diabete e la soddisfazione per la visita.

L’età media dei partecipanti era di 56 anni; il 60,8% era di sesso femminile e oltre il 60% aveva indicato lo spagnolo come lingua principale. Al termine del follow-up, i punteggi relativi all’intrusività della malattia sono risultati leggermente più favorevoli nel gruppo ASK rispetto al gruppo di controllo, ma senza differenze statisticamente significative. Analogamente, i livelli medi di HbA1c sono stati dell’8,8% nel gruppo di intervento e del 9,1% nel gruppo di controllo, una differenza insufficiente a dimostrare un beneficio clinicamente rilevante.

Anche gli endpoint secondari hanno mostrato risultati sostanzialmente sovrapponibili tra i due gruppi. Non sono infatti emerse differenze significative nel carico terapeutico percepito né nei livelli di distress associato al diabete. Unica eccezione è stata la soddisfazione dei clinici, che è risultata più elevata quando veniva utilizzato il kit ASK, mentre la soddisfazione dei pazienti si è mantenuta simile nei due gruppi.

Nel complesso, lo studio indica che l’impiego dell’Agenda-Setting Kit nelle cure primarie può rendere il colloquio clinico più soddisfacente per i professionisti sanitari, ma non si traduce in miglioramenti misurabili dell’adattamento delle cure ai bisogni del paziente né del controllo glicemico nell’arco di sei mesi. Secondo gli autori, saranno necessari studi più ampi per sviluppare strategie che non si limitino a identificare priorità e difficoltà dei pazienti, ma aiutino concretamente i clinici a intervenire su questi aspetti all’interno della pratica assistenziale.

JAMA Netw Open. 2026 Oct 1;9(10):e2639032. doi: 10.1001/jamanetworkopen.2026.39032.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42895748/ 

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il Garante approva lo schema di decreto sul FSE 2.0: accessi regolati per medici e pediatri nelle strutture territoriali e nuove tutele per i minori
Il presidente Filippo Anelli chiede interventi su assunzioni, stipendi e liste d’attesa e propone di destinare le risorse per i fragili all’accesso alle prestazioni
All'Health Journalism Forum di Napoli, Ricciardi richiama le difficoltà del Ssn, il problema delle uscite dal servizio e i rischi della disinformazione sanitaria
Dallo screening mammografico ai farmaci progettati con algoritmi, aumentano le applicazioni dell'IA nella ricerca biomedica. I risultati clinici e i limiti delle sperimentazioni

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Tutta Italia
CENTRO NATURA MEDICA CERCA REUMATOLOGI, NEUROLOGI, PSICHIATRI, GINECOLOGI, MEDICI DI MEDICINA GENERALE, MEDICI SPECIALIZZATI IN NUTRIZIONE CLINICACHI SIAMOCentro Natura Medica...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...