La legge di Bilancio 2027, approvata dal Consiglio dei ministri e ora attesa all'esame del Parlamento, prevede 2,4 miliardi di euro aggiuntivi per la sanità, che si sommano al miliardo già stanziato dalla precedente Manovra. Le risorse complessive per il prossimo anno raggiungono così 3,4 miliardi, portando il Fondo sanitario nazionale a 146,3 miliardi di euro.
Tra le misure previste figurano gli aumenti retributivi per i medici, con particolare attenzione al personale dei pronto soccorso. Le risorse dovrebbero inoltre sostenere i piani per le demenze e la malattia di Alzheimer e finanziare l'aggiornamento delle tariffe ospedaliere. Gli stanziamenti complessivi coprono solo parzialmente le richieste avanzate nelle ultime settimane dal ministero della Salute.
Un altro intervento riguarda la spesa farmaceutica e i dispositivi medici. La Manovra prevede un aumento dei tetti di spesa con l'obiettivo di ridurre il ricorso al payback, il meccanismo che impone alle aziende di contribuire al ripiano degli sforamenti. L'onere complessivo indicato è di circa 1,4 miliardi di euro. È prevista inoltre una riduzione del payback per le imprese che investono in Italia.
Sul fronte dei dispositivi medici, la questione resta aperta anche sul piano giudiziario. Il Consiglio di Stato ha rimesso alla Corte di giustizia dell'Unione europea la controversia relativa al payback per il periodo 2015-2018.
Tra le novità della legge di Bilancio figura anche un contributo di 300 euro destinato agli over 75 con un reddito da pensione fino a 28.000 euro annui. Il voucher potrà essere utilizzato per spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale. La misura dovrebbe interessare circa 5,5 milioni di persone e riguardare soprattutto prestazioni odontoiatriche, ticket e visite specialistiche.
La Manovra ha un valore complessivo di circa 26 miliardi di euro e comprende anche interventi fiscali e misure a sostegno delle famiglie e dei lavoratori più giovani. Tra questi, la riduzione dell'Irpef per i redditi fino a 55.000 euro e l'istituzione di un fondo Inps per i nuovi nati, con un versamento iniziale dello Stato di 100 euro.
Il disegno di legge dovrà ora affrontare l'iter parlamentare, durante il quale potranno essere introdotte modifiche alle disposizioni approvate dal Governo.